Lavoro: Fabbiani «Cassa» chiesta per Polo Chimico e Oliit

Pescara – «Abbiamo sostenuto con forza la necessità di garantire la cassa integrazione ai lavoratori delle aziende del polo chimico di Bussi e alle maestranze degli
stabilimenti della Oliit di Avezzano e Chieti Scalo», lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, a conclusione dell’incontro tenuto stamane, a Roma, nella sede del
Ministero del Lavoro.

Per la vertenza delle aziende del polo chimico di Bussi sono 45 i lavoratori interessati, mentre per la vertenza Oliit la richiesta di cassa integrazione riguarda 220 lavoratori. «Intanto
per le aziende del polo chimico con numero di lavoratori inferiore a 15 – ha precisato l’assessore Fabbiani – la cassa integrazione è stata già richiesta dal Cicas riunito
mercoledì scorso». Infine per la vertenza Oliit l’assessore, tornando ad auspicare una soluzione positiva, ha spiegato che «esistono manifestazioni d’interesse per garantire
la ripresa della produzione nei siti di Avezzano e Chieti Scalo».

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