Lavoro, Donzelli (AU): commissione UE conferma nostre denunce su stagismo

«Ancor più del precariato il dramma per i giovani laureati in cerca di lavoro sta diventando lo stagismo attraverso il quale le aziende si garantiscono forza lavoro a costo
zero» è quanto dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, commentando l’inchiesta apparsa oggi su Repubblica, dopo l’allarme della Commissione
europea sull’abuso dei tirocini.

«Realtà preoccupante e tragica – aggiunge Donzelli – se, come si evince dall’inchiesta, il 55% dei neolaureati dopo il periodo di stage non riceve alcuna proposta di lavoro mentre
solo il 6% la riceve per un’occupazione a tempo indeterminato e si arriva a lavorare anche 48 ore a settimana senza alcun compenso nel 40% dei casi. Le aziende si «riforniscono» di
stagisti tramite convenzioni ed accordi con gli Atenei trasformando il legame tra Università e mondo del lavoro da inesistente a marcio e viziato. Gli studenti hanno diritto a una
formazione seria che li porti ad avere un lavoro sul quale costruire il proprio futuro e non a diventare vittime di una nuova forma di sfruttamento». «Auspichiamo un forte
intervento legislativo che vincoli realmente lo stage ad un percorso formativo temporaneo e seriamente orientato all’inserimento nel mondo del lavoro. Se non affrontato di petto, lo stagismo
rischia di diventare il peggiore strumento di precarietà e sfruttamento delle giovani generazioni».

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