Lavoratori licenziati e collocati in mobilità entro il 31 dicembre 2007

Con messaggio 8 novembre 2007, n. 27073, l’INPS ha fornito nuove disposizioni in materia di mobilità lunga in favore dei lavoratori che saranno licenziati e collocati in mobilità,
ai sensi della L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007), entro il 31 dicembre 2007.
Per effetto della citata legge, i lavoratori dipendenti collocati in mobilità lunga entro il 31 dicembre 2007 perfezionano i requisiti di età anagrafica e contribuzione per il
diritto alla pensione di anzianità stabiliti dalla tabella C allegata alla L. 27 dicembre 1997, n. 449, secondo le norme previste per la generalità dei lavoratori
dipendenti.
Per i lavoratori aventi la qualifica di operai o lavoratori precoci, invece, continua ad applicarsi la tabella B allegata alla legge n. 335 del 1995. (peraltro i requisiti previsti dalla citata
tabella B sono per l’anno 2007 i medesimi stabiliti dalla tabella C per la generalità dei lavoratori dipendenti.)

Decorrenza della pensione

Le date di decorrenza della pensione sono così fissate:
a) lavoratori che raggiungano i relativi requisiti, di età e di contribuzione, entro il primo trimestre dell’anno e compiano 57 anni di età entro giugno potranno accedere al
pensionamento di anzianità dal 1° luglio dello stesso anno;
b) lavoratori che raggiungano i relativi requisiti, di età e contribuzione, entro il secondo trimestre dell’anno e compiano 57 anni di età entro settembre, potranno accedere al
pensionamento di anzianità dal 1° ottobre dello stesso anno;
c) lavoratori che perfezionino i relativi requisiti, di età e contribuzione, entro il terzo trimestre dell’anno potranno accedere al pensionamento di anzianità dal 1° gennaio
dell’anno successivo;
d) lavoratori che perfezionino i relativi requisiti, di età e contribuzione, entro il quarto trimestre dell’anno potranno accedere al pensionamento di anzianità dal 1° aprile
dell’anno successivo.

I lavoratori interessati percepiranno l’indennità di mobilità fino al giorno precedente la decorrenza economica del trattamento pensionistico spettante, sempre ché
presentino la relativa domanda ed il trattamento pensionistico di anzianità decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione.

Indennità di mobilità lunga e finestre di uscita
Nei casi in cui i lavoratori beneficiari di mobilità lunga maturino i requisiti del trattamento pensionistico di anzianità (età, contribuzione e “finestra”) dopo la fine
della mobilità ordinaria e qualora la domanda di pensione dovesse essere presentata successivamente alla data di maturazione dei predetti requisiti, per il periodo tra la maturazione dei
requisiti (età, contribuzione e “finestra”) e la decorrenza effettiva della pensione, conseguente alla presentazione della domanda, non potrà essere erogata l’indennità di
mobilità.
Nei casi, invece, in cui i predetti lavoratori maturino i requisiti del trattamento pensionistico di anzianità (età, contribuzione e “finestra”) durante il periodo di
mobilità ordinaria, i lavoratori medesimi “?conservano il diritto di percepire l’indennità di mobilità, a meno che non venga superato il suo ordinario limite di
durata?”
I lavoratori in questione potranno conseguire la pensione di anzianità a carico delle gestioni dei lavoratori autonomi con il cumulo di contribuzione pregressa in tali gestioni secondo
le norme previste per le gestioni stesse ai fini del perfezionamento dei requisiti e delle decorrenze.
Tali lavoratori potranno accedere alla pensione con i medesimi requisiti e le medesime “finestre” di accesso previste dalla disciplina previgente alla citata legge n. 243 del 2004, a nulla
rilevando che le “finestre” stesse si collochino successivamente al 31 dicembre 2007.
In particolare, ai soggetti sopra menzionati continueranno ad applicarsi le finestre di accesso di cui alla legge n. 449 del 1997 anche in periodi successivi al 2008.

Pensione di vecchiaia – I lavoratori collocati in mobilità lunga finalizzata al requisito di età pensionabile potranno accedere al pensionamento di vecchiaia
nell’assicurazione generale obbligatoria al compimento del 65° anno di età per gli uomini e del 60° anno di età per le donne
Se, peraltro, tali lavoratori dovessero maturare il predetto requisito di età per il pensionamento di vecchiaia prima di aver maturato i requisiti richiesti per la pensione di
anzianità, cesseranno di percepire l’indennità di mobilità alla data del compimento dell’età prevista per il pensionamento di vecchiaia.

INPS, messaggio n. 27073 dell’8 novembre 2007
Scarica il documento completo in formato .Pdf

Leggi Anche
Scrivi un commento