L'Arma intermediaria tra le Università di Bologna e Pristina

Bologna – La Facoltà di Giurisprudenza di Bologna e il Dipartimento di Scienze Giuridiche «A Cicu» hanno organizzato una donazione di libri e riviste alla Biblioteca
della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pristina, grazie alla fattiva collaborazione del Reggimento Carabinieri impegnato nella missione di pace in Kossovo.

Il fine dell’iniziativa è quello di sostenere la presenza culturale italiana e di rafforzare il ruolo di pace svolto dall’Italia nell’area. A questo sforzo l’Università di Bologna
ha risposto anche per il tramite della Facoltà di Giurisprudenza, la quale ha stipulato convenzioni di collaborazione sia con l’Università di Pristina che con quella di Belgrado
per una ricerca comune su «Libertà religiosa e diritti umani nell’Est Europa».Per costruire l’iniziativa la Biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza ha messo a
disposizione i libri della collana del Dipartimento Giuridico «A.Cicu» e alcune collezioni di riviste. La donazione è stata integrata con volumi contenenti gli scritti di
docenti della Facoltà, in modo da offrire materiale relativo agli studi e orientamenti più recenti della dottrina. Nel suo insieme la donazione consta di circa 800 titoli. Alla
donazione si è aggiunta una cassa di libri in lingua albanese, donati dall’istituto di albanologia dell’Università della Calabria, diretto dal Prof Francesco Altimari.

La raccolta del materiale è stata coordinata dalla Dott.ssa Diamila Righi, responsabile della biblioteca del Dipartimento A. Cicu e dalla Dott.ssa Federica Botti, responsabile del sito
internet Licodu che raccoglie la legislazione dell’Est Europa, frutto del Progetto di ricerca .Nel corso di una sobria cerimonia svoltasi, nei giorni scorsi, nel cortile della Facoltà di
Giurisprudenza, alla presenza del Pro-rettore alle Relazioni Internazionali Prof. Roberto Grandi, del Preside di Facoltà Prof. Stefano Canestrari, del Direttore della Biblioteca Prof.
Ettore Casadei, del Prof. Giovanni Cimbalo, Direttore del Progetto di Ricerca, il materiale raccolto è stato affidato ai Carabinieri impegnati in Kossovo che, con un’autocolonna
dell’Arma contenente i rifornimenti al contingente italiano, ne curerà il trasporto e la consegna all’Università di Pristina. L’Università di Bologna vuole così
partecipare alla delicata fase di passaggio verso una presenza di funzionari civili in Kossovo per il mantenimento della pace, stimolando la collaborazione scientifica tra tutte le istituzioni
di ricerca dell’area, volendo in tal modo contribuire alla pacifica convivenza delle popolazioni, nella migliore tradizione dell’Ateneo di Bologna.

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