La Regione porta la Costituzione nelle scuole toscane

Firenze – Il governo regionale della Toscana farà uno sforzo particolare perché nel corso del 2008 la Costituzione italiana possa essere conosciuta e studiata a
fondo dagli studenti toscani.

E in quest’anno, in cui cade il sessantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Carta, alla Costituzione sarà dedicato anche il bando che ogni anno gli uffici regionali
predispongono sulla base della legge 11/1999, che prevede provvedimenti a favore della scuola per iniziative finalizzate alla educazione alla legalità e allo sviluppo della coscienza
civile democratica. Il tema del bando, infatti, quest’anno riguarda specificamente il rapporto tra i giovani e la Costituzione, e a esso potranno partecipare gruppi di almeno cinque scuole
toscane statali o paritarie, di ogni ordine e grado.

Questo quanto ha annunciato il vicepresidente della Regione Toscana, che tra le sue deleghe ha anche quelle alla legalità e alla sicurezza, intervenendo questa mattina a Firenze
all’incontro con gli studenti «I 60 anni della Costituzione tra diritti enunciati e diritti attuati», organizzato all’Istituto Stensen dalla Fondazione Antonino Caponnetto e dalla
Cgil.

La cultura della legalità – ha spiegato il vicepresidente – è in primo luogo conoscenza e rispetto delle regole su cui si fonda la convivenza civile ed è questa la
consapevolezza con cui quest’anno abbiamo individuato questa priorità. Parlare di Costituzione significa sostanzialmente parlare di come e perché viviamo insieme. E tra l’altro,
proprio per questo la Costituzione è patrimonio di tutti, non appannaggio di una parte, tanto che le stesse riforme costituzionale devono essere un percorso condiviso e non possono
essere portate avanti a colpi di maggioranza.

Tra le iniziative del governo regionale anche la stampa di un’edizione commentata della Costituzione che nei prossimi mesi sarà distribuita nelle scuole.

Paolo Ciampi

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