La Regione Lazio al Com-Pa per promuovere i diritti dei giovani

Le politiche giovanili della Regione Lazio protagoniste al Com-Pa, il Salone europeo della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese, in corso a Bologna, in vetrina,
presso lo stand della Regione, infatti, azioni, progetti e interventi promossi dall’Assessorato al Lavoro, Pari opportunità e politiche giovanili, guidato da Alessandra Tibaldi.

Un’occasione per lanciare anche a livello nazionale il progetto ‘Carta giovani’, sperimentato per la prima volta dalla Regione Lazio. La carta, rilasciata gratuitamente dai Comuni a tutti i
giovani residenti o domiciliati nel territorio regionale, permette l’uso gratuito dei mezzi pubblici, tariffe ridotte nei musei, convenzioni con alberghi e ostelli e altre agevolazioni.

In mostra al Com-Pa, anche gli strumenti promossi dalla Giunta Marrazzo per la partecipazione dei giovani a livello cittadino. A cominciare dalla rete di almeno 100 consigli dei giovani, creata
sul territorio con funzioni consultive su tutti gli atti dell’amministrazione comunale che a vario titolo li riguardino. Ma anche le ‘officine dell’arte’, laboratori di creatività per i
giovani, per favorire l’accesso, la condivisione e la produzione di saperi. Un terreno, quello della creatività, su cui si sperimenta nel Lazio una ‘contaminazione’ tra giovani e anziani
proprio attraverso la creazione di una rete regionale di spazi condivisi. Se, infatti, il 2007 segna l’avvio del primo programma triennale regionale per i giovani, tra le priorità
dell’azione amministrativa per il triennio 2008-2010, c’è la costruzione di un vero e proprio ‘patto generazionale’. Un sistema organico di informazione e comunicazione che consenta lo
scambio reciproco di esperienze tra giovani e anziani e che veda il Lazio come regione guida nella promozione della qualità della vita per le persone anziane e dei diritti di
cittadinanza per le nuove generazioni.

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