La Commissione approva la prevista acquisizione di Endesa da parte di Enel e Acciona

La Commissione europea ha approvato, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione, tramite OPA, del controllo esclusivo sulla società spagnola Endesa SA, attiva nel
settore dell’energia elettrica, da parte di ENEL SpA (Italia) e Acciona SA (Spagna).

Dopo aver esaminato l’operazione proposta, la Commissione ha concluso che essa non ostacolerà in maniera significativa la concorrenza effettiva nello Spazio economico europeo (SEE) o in
una sua parte sostanziale.

ENEL è un operatore italiano dell’elettricità, attivo nella generazione, distribuzione e fornitura di energia elettrica principalmente in Italia, dove è il principale
fornitore di elettricità sia ad uso domestico che industriale, nonché in Spagna, Bulgaria, Romania, Slovacchia, Russia, Francia, Nord e Sud America. ENEL opera inoltre
nell’acquisto e vendita di gas naturale per la generazione di energia elettrica domestica e nel settore del gas in Italia.

Acciona è un gruppo di società, basato principalmente in Spagna, che opera nello sviluppo e gestione di infrastrutture e in progetti immobiliari, nella fornitura di servizi sia di
trasporto, che urbani e ambientali nonché nello sviluppo e gestione di fonti di energia rinnovabili.

Endesa è un operatore spagnolo di energia elettrica, attivo in misura limitata anche in altri paesi europei, in particolare in Portogallo, Francia, Italia, Germania e Polonia. Endesa
opera inoltre in Sud America e in Nord Africa. In Spagna Endesa è presente anche nel settore del gas. Le azioni di Endesa sono quotate sulle borse valori di Madrid e New York.

Il 26 marzo 2006 ENEL e Acciona hanno deciso di acquisire il controllo in comune di Endesa lanciando un’OPA sulle azioni di Endesa non ancora in loro possesso o controllo.

Il 2 aprile 2007 ENEL, Acciona e E.ON hanno deciso che ENEL e Endesa avrebbero trasferito alcuni diritti e attivi a E.ON, impresa operante nel campo dell’energia con sede in Germania, le cui
principali attività consistono nella generazione, trasmissione e fornitura di energia elettrica e gas in tutta Europa e negli Stati Uniti. Tali diritti e attivi includono le
attività esistenti di generazione, distribuzione e fornitura di energia elettrica di ENEL in Spagna (ad eccezione della sua partecipazione in EUFER); determinati attivi aggiuntivi di
Endesa ubicati in Spagna e le attuali attività di Endesa in Italia, oltre ad attività connesse in Francia, Polonia e Turchia. Queste attività non rientrano nell’ambito
della concentrazione notificata, dato che ENEL e Acciona non ne acquisirebbero il controllo duraturo.

L’acquisizione del controllo in comune di Endesa da parte di ENEL e Acciona è già stata notificata alla Commissione e autorizzata da questa il 5 luglio 2007 (vedi IP/07/1023). Il
18 marzo 2008 Enel, E.ON e Acciona hanno tuttavia concluso un altro accordo che modifica l’accordo del 2007 per quanto riguarda gli attivi da trasferire a E.ON. Il nuovo accordo esclude una
delle centrali di Endesa che doveva essere ceduta a E.ON (la centrale Foix in Francia) e sostituisce una centrale in Spagna (Besos 3) con un’altra (Tarragona 1).

In base al regolamento sulle concentrazioni, la modifica dell’ambito dell’operazione richiede una nuova notifica in quanto esso risulta diverso da quello oggetto della precedente decisione.
L’analisi della Commissione ha tuttavia rivelato che gli effetti di queste modifiche sul mercato interessato sono trascurabili visti le quote di mercato delle parti subiranno cambiamenti minimi
in seguito al nuovo accordo.

La concorrenza sul mercato spagnolo della fornitura all’ingrosso di energia elettrica, che è l’unico mercato interessato a livello orizzontale, non è sostanzialmente cambiata
nell’ultimo anno e varie altre imprese, quali Iberdrola, Unión Fenosa e EDP/Hidrocantábrico, competono con le parti su tale mercato. La Commissione ha pertanto concluso che
l’operazione proposta non dà luogo a problemi sotto il profilo della concorrenza.

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