Kenya: incendiata una chiesa, oltre 30 morti

Si aggrava di ora in ora la situazione in Kenya, sconvolto dalle violenze seguite alle elezioni presidenziali del 27 dicembre scorso, sono almeno 300 i morti accertati, mentre almeno 70 mila
persone hanno deciso di abbandonare le loro case per motivi di sicurezza. Intanto, il presidente dell’Unione Africana, John Kufuor, ha accettato di dare avvio ad una trattativa che potrebbe
offrire una possibilità di mettere fine alle violenze.

Parole di dolore sono state espresse da mons. Korir, vescovo di Eldoret, diocesi nella quale ieri è stata bruciata una chiesa cristiana, imprecisato il numero delle vittime. Per il capo
della polizia provinciale, una delle più devastate dai tumulti di questi giorni, le persone morte bruciate sarebbero «almeno 30». Un responsabile della Croce Rossa locale,
poi, pur non confermando il numero delle vittime, ha parlato di «42 persone gravemente ustionate» ricoverate in ospedale.

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