Italiani ed energia: no al nucleare, si alle rinnovabili

Italiani ed energia: no al nucleare, si alle rinnovabili

By Redazione

Più del 60% degli italiani dice no al nucleare e quasi 7 cittadini su 10 lo considerano pericoloso. Mentre il 75% vorrebbe che l’energia fosse prodotta da fotovoltaico e solare. Le
questioni ambientali turbano il sonno del 68,7% dei nostri concittadini, molto più del problema casa (4,9%) e del rischio terrorismo/guerra (22,1%). È quanto emerge da una ricerca
di Lorien Consulting e del mensile La Nuova Ecologia che viene presentata questa mattina a Roma al Forum QualEnergia, iniziativa promossa insieme a Legambiente e al Kyoto Club.

La fotografia dell’Italia in tempi di crisi, rivela un Paese che conosce i piani di rilancio dell’economia verde del presidente degli Stati Uniti. Un Paese intenzionato a costruirsi un futuro
più pulito. Dice l’amministratore delegato di Lorien Consulting Antonio Valente: <<Anche in tempi in cui si tende a diminuire il budget quotidiano (37,7% degli intervistati) gli
italiani dichiarano un’aperta disponibilità a pagare di più per garantirsi energie pulite e sostenibili. Nel nostro Paese, pur in un momento in cui la scala dei valori tende a
essere messa pesantemente in discussione, i temi legati all’ambiente rimangono prioritari a dimostrazione di una maturità oramai acquisita>>. Una consapevolezza che emerge con
forza anche quando si tocca un tema di grande attualità come il nucleare: <<Malgrado la pressione mediatica – continua Valente, direttore della ricerca realizzata su un campione
rappresentativo della popolazione italiana – la stragrande maggioranza, a prescindere da fattori anagrafici, socio-economici e di appartenenza politica, definisce l’energia nucleare cara e
pericolosa. E privilegia le fonti rinnovabili: infatti solo una minoranza (14%) indica il nucleare come fonte da preferire. Una minoranza che, di fronte all’ipotesi di abitare vicino a una
centrale o a un deposito di scorie radioattive, avrebbe comunque seri dubbi>>.

Il Forum QualEnergia, giunto al secondo appuntamento, propone tra i temila crisi economica e gli stili di vita sostenibili. La mattinata si apre con le relazioni del presidente di Legambiente,
Vittorio Cogliati Dezzae del direttore scientifico di QualEnergia, Gianni Silvestrini, presentati dalla giornalista di RaiUnoFlavia Marimpietri. Il programma prevede una tavola rotonda sul tema
“Energia: è l’ora di agire”, con gli interventi di Salvatore Bianca, portavoce del Ministro dell’Ambiente, Carlo Andrea Bollino, presidente Gse,Sergio Ferraris, direttore
QualEnergia,Francesco Ferrante,vice presidente Kyoto Club,Claudia Bettiol,consigliere amministrazione Enea, Enrico Bruschi, amministratore delegato Unendo Energia, Nicolò Dubini, vice
presidente esecutivo PirelliAmbiente, Stefano Masini,responsabile ambiente Coldiretti, Michele Mastrobuono,direttore relazioni esterne Tetra Pak, Agostino Re Rebaudengo, presidente Asja
Ambiente Italia,Luigi Sampaolo, responsabile sviluppo strategico fonti alternative Eni, Gualtiero Seva,photovoltaics division manager Mitsubishi Electric e Filippo Tortoriello, presidente Gala.
Modera l’incontro Antonio Cianciullo, giornalista del quotidiano La Repubblica.

Finanza, ambiente e fonti rinnovabilisono i temi del momento. Clima, limiti delle risorse e nuove fonti sono i principali fattori con cui gli opinion leader devono confrontarsi. Il Forum
è un’occasione per dare una risposta ai problemi energetici: dai cambiamenti climatici ai limiti delle risorse. Elementi di riflessione anche per i cittadini, consumatori d’energia, che
grazie alla loro consapevolezza possono divenire protagonisti delle scelte energetiche.

Nel pomeriggio, dopo i saluti istituzionali di Filiberto Zaratti, assessore all’ambiente della Regione Lazio, è prevista l’introduzione di Massimiliano Pontillo,amministratore delegato
dell’Editoriale La Nuova Ecologia. Il dibattito continua con il faccia a faccia sul nucleare cui partecipano l’imprenditore Chicco Testa e il responsabile divisione ingegneria e innovazioneEnel
Livio Vido che si confronteranno con il fisico Massimo Scalia e Alexei Sorokin, consulente energetico internazionale.Modera l’incontro Alberto Fiorillo,giornalista del settimanale Il
Venerdì.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i popoli della Regione Lazio, della
Provincia di Roma e del Comune di Roma. La segreteria organizzativa e l’ufficio stampa sono a cura de L’Aurora Comunicazione & Marketing.

In chiusura, prima delle riflessioni finali del presidente onorario di Legambiente, Ermete Realacci,la parola alle aziende di settore per illustrare alcune buone pratiche: esempi di successo
sulla strada della sostenibilità in chiave ambientale. Apre il dibattito Enzo Argante, presidente dell’associazione Pentapolis, cui seguiranno gli interventi di Andrea Baracco,image
& comumunication director Renault Italia, Giancarlo Liberati,presidente C.d.A. Heliantide, Alessandro Messina, responsabile Crediti Retail Abi, Simone Togni,responsabile affari
istituzionali e trading Gruppo Ivpc eAlessandro Tramontano,direttore Consorzio Ecogas. Modera l’incontro Marco Fratoddi, direttore del mensile La Nuova Ecologia.

Il Forum è realizzato in collaborazione con Coldirettie con la partecipazione di Pentapolis, e ha ricevuto i contributi di: Asja, Exalto, Gala, Heliantide, Italgest, Mitsubishi Electric,
Pirelli Ambiente, Renault, Sorgenia, Tetra Pak e UnendoEnergia.Azzero CO2neutralizzerà le emissioni di anidride carbonica.

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