Istituzione dell'Archivio Unico Informatico e della registrazione di rapporti e operazioni per i Confidi

Dopo la pubblicazione del D.Lgs. n. 231/2007 sulla G.U. del 14 dicembre 2007 (che ha attuato la c.d. Terza direttiva antiriciclaggio), con la nota del 19 dicembre 2007, n. 125367 il Ministero
dell’Economia e delle Finanze ha fornito chiarimenti e precisazioni (concordate con la Banca d’Italia, l’UIC e la Guardia di Finanza) a tutti coloro che devono possedere una corretta
informazione degli obblighi antiriciclaggio dell’azienda (banche, sim, sgr, assicurazioni) ed ai liberi professionisti (notai, avvocati, commercialisti, revisori, agenti immobiliari) menzionati
negli articoli 10, commi 2, 11, 12, 13 e 14, di cui al citato D.Lgs. n. 231/2007.
Si ricorda che notai ed altri liberi professionisti legali sono sottoposti alle disposizioni quando “partecipano ad operazioni di natura finanziaria o societaria, inclusa la consulenza
tributaria, per le quali è particolarmente elevato il rischio che i servizi di tali professionisti legali vengano utilizzati a scopo di riciclaggio dei proventi di attività
criminose o a scopo di finanziamento al terrorismo”.
Entrano così in vigore gli obblighi di una adeguata verifica della clientela, dell’istituzione dell’Archivio Unico Informatico e della registrazione di rapporti e operazioni per i
Confidi ex art 155.
In questo modo è stata data attuazione alla disposizione comunitaria che prevede 40 raccomandazioni in materia di riciclaggio ed 8 relative al finanziamento del terrorismo, con
particolare attenzione agli obblighi di adeguata verifica del cliente con particolare riferimento ai professionisti.

Consorzi di Garanzia FIDI, o Confidi – I Consorzi di Garanzia FIDI o Confidi sono quelle società che possono concedere in alternativa al bando di finanziamento pubblico,
finanziamenti alle piccole imprese che necessitano di liquidità per sviluppare progetti imprenditoriali.
Si tratta di società aventi forma di consorzi e cooperative tra imprese, che hanno lo scopo di prestare garanzie in operazioni di credito alle imprese consorziate.
Operano, quasi esclusivamente, nell’ambito delle strutture di servizio promosse dalle associazioni di categoria dell’industria, del commercio e dell’artigianato, ma ne esistono di alcuni
promossi da enti regionali.
Specializzati nei servizi finanziari, i Confidi fungono da interfaccia con il sistema creditizio e gli operatori finanziari in genere e, sempre più spesso, a livello regionale si
associano in consorzi di secondo grado.

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