Israele / Palestina: dialogo di Pace promosso da Formigoni

Milano – La Lombardia come luogo di incontro per chi lavora per la pace in Medio Oriente, il presidente Formigoni ha ospitato al Palazzo della Regione il summit a porte chiuse tra una
delegazione israeliana e una palestinese, impegnate in un dialogo di pace che prende le mosse dai risultati del vertice di Annapolis e vuole esplorare vie nuove da praticare per appianare i
conflitti e costruire nuove condizioni di convivenza.

I capi delle due delegazioni sono stati, prima dell’avvio dei lavori, ricevuti da Formigoni, che ha fortemente voluto favorire questo impegnativo dialogo, anche a seguito dei recenti incontri,
nello scorso dicembre sempre nella sede della Regione, con i ministri della sanità di Israele e di Palestina. La israeliana Colette Avital, vicepresidente della Knesset e responsabile
delle relazioni internazionale per il partito laburista, e Qaddura Fares, già ministro palestinese e tra i leader di spicco di Al Fatah della nuova generazione, hanno avuto parole di
apprezzamento per l’azione di Formigoni e di Regione Lombardia a riguardo delle società israeliana e palestinese e dei suoi sforzi da uomo e leader «di buona volontà».

Formigoni ha, nell’occasione, confermato che guiderà, verso la metà del mese di marzo, una delegazione lombarda in missione in Israele e Palestina ed ha annunciato che in
quell’occasione firmerà un accordo trilaterale di cooperazione sanitaria.

Il sottosegretario lombardo alla Presidenza, Robi Ronza, ha quindi preso parte a tutta la sessione di lavori a porte chiuse, svoltesi in Regione e organizzate dal Centro italiano per la pace in
Medio Oriente (Cipmo) e sostenuto dal Ministero degli Esteri, dal Comune di Milano e dalla Fondazione Cariplo.
Vi hanno partecipato una ventina di esponenti politici e della società civile israeliana e palestinese.

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