Attentato a Beirut: ferma condanna del Ministro D'Alema

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha fermamente condannato l’attentato che ha coinvolto oggi a Beirut due militari irlandesi della missione UNIFIL, il
Ministro D’Alema, nel manifestare la sua solidarietà ai militari feriti, ha sottolineato come tale atto di violenza, il terzo dall’ avvio della missione UNIFIL 2, colpisca forze di pace
che operano sotto mandato delle Nazioni Unite con encomiabile dedizione e senso del dovere.

Il Ministro D’Alema ha ribadito che l’Italia continuerà a sostenere l’impegno della comunità internazionale per promuovere la stabilizzazione del Libano. In tale contesto, D’Alema
ha manifestato il convinto appoggio dell’Italia all’operato della Lega Araba per la ricerca di una soluzione rapida e condivisa alla perdurante crisi politica.

In particolare, il Ministro D’Alema ha affermato che l’Italia si riconosce pienamente nell’auspicio espresso dalla Lega Araba affinché i partiti politici libanesi procedano all’elezione
consensuale del Presidente della Repubblica, alla formazione di un Governo di Unità Nazionale che affronti i problemi concreti del Paese e all’adozione di una nuova legge elettorale.

La recente approvazione all’unanimità di una dichiarazione della Lega Araba rappresenta – ha aggiunto il Ministro D’Alema – un segnale forte e concorde di attivo impegno da parte di
tutti gli Stati Arabi che l’Italia approva e sostiene.

È infatti urgente e necessario che tutti i partiti politici libanesi si assumano le proprie responsabilità per giungere in tempi rapidi a un’intesa politica di cui possa
finalmente beneficiare l’intero popolo del Libano, a cui l’Italia non farà mancare il proprio continuo e convinto sostegno.

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