Isola dei Ciurli: ruspe al lavoro per abbattere l'ecomostro

Roma, 19 Dicembre 2007 – «L’abbattimento dell’ecomostro dell’Isola dei Ciurli ha finalmente restituito dignità al territorio di Fondi, quello di oggi è un evento di
straordinaria importanza atteso da oltre quarant’anni» è questo il commento del presidente Marrazzo dopo che le ruspe questa mattina hanno proceduto all’abbattimento dei primi
scheletri che da circa quarant’anni deturpano il panorama del comune di Fondi.

«La demolizione di quei ventuno manufatti – ha sottolineato Marrazzo – è il risultato di un grande impegno che quest’amministrazione ha portato avanti con responsabilità e
coraggio per ristabilire il diritto alla salute, alla tutela dell’ambiente e alla legalità di questo territorio.”Credo che il 19 dicembre – ha concluso il presidente – sia diventato a
pieno titolo il ‘giorno della legalità’ per tutti i cittadini e per le associazioni che da anni portano avanti questa battaglia».

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Urbanistica Massimo Pompili per una battaglia iniziata con l’insediamento della giunta e per la quale sono stati stanziati oltre
750mila euro. “Con questo stanziamento – ha spiegato Pompili – la Regione ha concesso al Comune di Fondi, perentoriamente 30 giorni per intervenire».«Il Comune – ha aggiunto
l’assessore – sta ottemperando da questa mattina e anche di questo non posso che dirmi soddisfatto, soprattutto tenuto conto dei diverbi avuti nel recente passato sul raggiungimento
dell’obiettivo finale”.

«L’area dell’isola dei Ciurli – è stato il commento di Zaratti – costituisce un sito di elevatissimo valore ambientale, sia naturalistico che faunistico, ragioni per le quali lo
avevamo incluso in unampliamento del Monumento Naturale del lago di Fondi. Ora ci impegneremo per la riqualificazione ambientale del sito nella prospettiva di una sua piena valorizzazione,
tutela e fruibilità sostenibile».

Per assistere alle ultime operazioni di demolizione, l’assessore Pompili si recherà domani mattina a Fondi insieme all’assessore regionale all’ambiente Filiberto Zaratti e al presidente
della Commissione Urbanistica Claudio Moscardelli.

«Mi auguro che insieme a me – ha concluso Pompili – ci siano tutti coloro, associazioni e cittadini, che da tanti anni si battono per la cancellazione del peggiore degli scempi che hanno
devastato il territorio laziale e anche per lanciare insieme un forte segnale contro l’abusivismo e per l’affermazione della legalità».

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