Irap: l'autonoma organizzazione è requisito indispensabile

L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 45 del 13 giugno 2008, ha recepito l’orientamento espresso dalla Suprema Corte di Cassazione in merito al requisito dell’autonoma organizzazione per
l’assoggettamento ad Irap dei titolari di reddito di lavoro autonomo.
La Cassazione, in particolare, ha stabilito che gli esercenti arti e professioni che non soddisfano tale condizione non debbano versare il tributo e l’Agenzia delle Entrate ha fornito
istruzioni per la gestione del contenzioso pendente in materia.

Autonoma organizzazione
Gli elementi per identificarla

L’Agenzia ha reso noto che i seguenti elementi consentono di rilevare la presenza di un’autonoma organizzazione:
– impiego in modo non occasionale di lavoratori dipendenti o collaboratori. L’Agenzia, tuttavia, ha precisato che in tale condizione non rientrano le prestazioni fornite da terzi per lo
svolgimento di attività estranee a quelle professionali o artistiche e la presenza di tirocinanti;
– l’utilizzo di beni strumentali che, per quantità o valore, eccedono le necessità minime per l’esercizio dell’attività.

Come individuarla
L’Agenzia ha precisato che gli uffici dovranno individuare la presenza dei suddetti elementi identificativi dell’autonoma organizzazione mediante:
– l’esame delle dichiarazioni e, in particolare, del quadro concernente i redditi di lavoro autonomo;
– l’analisi puntuale dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore;
– la valutazione dei beni strumentali utilizzati dal contribuente;
– il controllo dei contratti registrati;
– l’analisi di ulteriori elementi riscontrabili da interrogazioni all’anagrafe tributaria.

Come gestire il contenzioso
L’Agenzia ha spiegato che l’assenza di autonoma organizzazione può essere fatta valere soltanto nel ricorso e che non può essere introdotta in giudizio successivamente.
Spetta al contribuente, invece, l’onere di provare l’eventuale assenza dell’autonoma organizzazione.

Agenzia delle Entrate, circolare n. 45 del 13 giugno 2008

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