Influenza, Bresciani: «notizie troppo allarmistiche»

Milano, 27 Dicembre 2007 – Sono eccessivamente allarmistiche le notizie di stampa apparse oggi circa l’emergenza negli ospedali milanesi per l’arrivo in questi giorni dell’influenza, ad
affermarlo è l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani, il quale rileva che «dai dati del Servizio 118, risulta che nei giorni coincidenti con le
festività natalizie l’incremento di chiamate è inferiore al 15%, tutte comunque regolarmente soddisfatte e nelle medie statistiche del periodo».

«Va peraltro tenuto presente – aggiunge Bresciani – che il piano di emergenza per l’arrivo dell’influenza messo a punto dall’ASL Città di Milano, come negli scorsi anni, prevede
interventi organizzativi presso tutte le strutture ospedaliere tali da far fronte, durante i periodi festivi, ad eventuali incrementi di accessi al pronto soccorso. La stessa cosa vale per il
servizio di continuità assistenziale che nelle festività presidiava il territorio cittadino con un totale di 18 medici».

«Pertanto – afferma ancora Bresciani – se si sono verificati sporadici casi di attesa in pronto soccorso o per la comunicazione con la guardia medica, sono giustificabili da casi di
picchi di accessi, anche perché nelle 24 ore i tempi di risposta sono nella media statistica del periodo. Per quanto riguarda l’assistenza pediatrica, in questi giorni sono rimasti
operativi gli ambulatori pediatrici dell’ASL Città di Milano e dell’Ospedale Buzzi, che sono il risultato dell’implementazione del servizio di assistenza pediatrica avviato nello scorso
mese di novembre».

«In sintesi – conclude l’assessore Bresciani – nei pronto soccorso degli Ospedali pubblici di Milano si sono verificati i circa 1.200 accessi di pazienti in età pediatrica durante
il periodo delle festività. Di questi solamente 3 pazienti sono stati trasferiti in strutture ospedaliere fuori Milano.
Nell’area della medicina generale tutte le strutture ospedaliere hanno fatto fronte alle richieste senza alcuna criticità.
L’ASL Città di Milano sta comunque monitorando la situazione ed è stata sensibilizzata a dare attuazione con determinazione agli accordi con i medici di medicina generale e i
pediatri di libera scelta per garantire il servizio ambulatoriale su fasce orarie più ampie e per tutto il periodo delle festività».

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