Incontro a Roma per risorse su Trasporto pubblico locale
12 Novembre 2007
Bologna, 8 Novembre 2007 – Un incontro a Roma, mercoledì 14 novembre prossimo, per chiedere al Governo le risorse necessarie per poter attuare l’Accordo sul Trasporto pubblico
locale definito a Palazzo Chigi.
Lo promuovono Asstra (associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale di proprietà degli enti locali, delle Regioni e di imprese private) e Federmobilità
(Forum italiano per il governo regionale, locale e urbano della mobilità sostenibile). «C’è, prima di tutto, un dato straordinario – sottolinea Alfredo Peri, assessore alla
Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna e presidente di Federmobilità: le istituzioni, gli operatori pubblici e privati chiedono non solo insieme le stesse cose, ma
hanno già sottoscritto un’intesa costruita a Palazzo Chigi, con il Governo che ha condiviso la piena attuazione della riforma del settore – che vuol dire liberalizzazione, gare per
decidere chi gestisce i servizi – e più risorse certe per realizzare tutto questo». Ora, «le risorse sono ferme da cinque anni, e nel frattempo l’inflazione è
galoppata: le imprese sono ormai in grande difficoltà. Abbiamo bisogno di avere garanzie. Per il 2006 «le aziende del nostro territorio hanno maturato un disavanzo nell’ordine di
10-11 milioni di euro. Occorre un intervento strutturale. In Finanziaria è previsto uno stanziamento nazionale di 500 milioni di euro, ma al settore arriverebbero solo 150 milioni come
spesa corrente. La nostra proposta è che tutti i 500 milioni vengano assegnati al Tpl, e che quelle risorse diventino strutturali e continuative».
Conclude Peri: «Il Tpl non è solo un valore in sé, ma può dare un contributo indispensabile alla mobilità quotidiana, a rendere più vivibili le nostre
città. Occorre dare piena attuazione alla riforma del settore e poter contare su risorse certe, derivanti dalla compartecipazione fiscale che lo Stato deve decentrare, così come
sono decentrate le competenze».
LA SITUAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA
Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, nell’ultimo triennio i servizi di Tpl sono passati da 111.839.361 chilometri complessivi percorsi (2004) ai 113.199.272 del 2005, fino ai 114.092.010 del
2006, con un incremento del 2% circa. Nello stesso periodo i contributi complessivi per il Tpl (da Regione Emilia-Romagna, Governo, enti locali, più fondi statali per il rinnovo del
Ccnl) sono aumentati del 4% circa; nello specifico, i contributi della Regione sono passati dai 193,7 milioni di euro del 2003 ai 199,6 del 2006 ( 1,58%). Tutto ciò, però, a
fronte di un incremento dei costi dei servizi stimabile attorno al 9%.





