Inail: le linee guida per l'attività di ricerca di base

Il Civ Inail, con deliberazione n. 277 del 5 giugno 2008, ha approvato le Linee guida per l’attività di ricerca di base che si è resa necessaria per approfondire la conoscenza
delle malattie professionali e di quelle correlate al lavoro e per favorire lo sviluppo e la conoscenza della fisiopatologia e clinica del fenomeno infortunistico e dei relativi rischi.
L’Inail, infatti, ha rilevato che nel corso degli anni si è assistito a profondi cambiamenti nella fisionomia degli eventi tutelati dall’Inail sia nel campo degli infortuni sul lavoro,
sia in quello delle malattie professionali e, per ottimizzare il servizio assistenziale fornito dall’Istituto, è necessario avere un quadro completo e preciso della situazione
attuale.
L’attività di ricerca, quindi, consentirà di:
– analizzare le nuove malattie professionali ed i rischi lavorativi;
– individuare le soluzioni in grado di aumentare i livelli essenziali di sicurezza nei luoghi di lavoro;
– migliorare le protesi e gli ausilii;
– progettare percorsi riabilitativi mirati al recupero delle specifiche abilità lavorative.
Per tali motivi, il bilancio dell’Istituto ha previsto uno stanziamento annuale a sostegno delle attività di collaborazione in studi e ricerche su malattie professionali e infortuni,
caratterizzati dall’utilizzo di metodologia scientifica e finalizzati ad approfondimenti delle conoscenze della epidemiologia, della fisiopatologia e clinica del fenomeno infortunistico e
tecnopatico.

Inail, deliberazione n. 277 del 5 giugno 2008

Inail, deliberazione n. 277 del 5 giugno 2008, allegato

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