In oltre 200 città oggi è Festa dell'Albero

Mettere a dimora piante nuove per aiutare la natura a riscattarsi dalla morsa del cemento, specialmente nelle aree urbane dove troppo spesso viene sacrificata per fare posto a strade, palazzi e
parcheggi, Legambiente promuove oggi in oltre 200 città d’Italia la XIII edizione della Festa dell’Albero.

L’iniziativa – presentata questa mattina a Roma alla Ludoteca della Casina di Raffaello di Villa Borghese insieme al ministro Alfonso Pecoraro Scanio e agli assessori Lia Di Renzo
e Dario Esposito, organizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura – coinvolge ogni anno decine di migliaia di bambini che compiono uno dei gesti più belli,
emozionanti e significativi al mondo: piantare un albero. Alla piantumazione e alla presentazione delle attività di educazione ambientale erano presenti anche Maurizio Lapponi,
presidente ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) e Flavio Battistini della Fondazione Ant (Associazione Nazionale Tumori), Claudio Foschini, presidente di Cofra e
Rodolfo Pezzotti, responsabile area Lazio Banca Nuova.

“I ragazzi sono impegnati nei giardini scolastici, ma anche nelle aree degradate, nelle aree e nei parchi pubblici – ha spiegato Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di
Legambiente – e imparano con l’aiuto dei volontari i segreti della natura in una cornice di divertimento e partecipazione, ma anche di riflessione con gli sportelli informativi sul Protocollo
di Kyoto. Il loro coinvolgimento continuerà in seguito con la cura delle nuove piantine e la manutenzione del verde durante l’anno scolastico”.

Quest’anno la campagna di Legambiente vuole richiamare l’attenzione sul valore del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale con il quale i governi di molti Paesi si sono impegnati a
ridurre le emissioni di CO2 e dei gas principali responsabili dell’effetto serra. Come noto però l’Italia è in drammatico ritardo: a fronte di un impegno a ridurre del 6,5 % entro
il 2008-2012 le emissione di CO2 rispetto ai livelli del 1990, le ha invece aumentate di oltre il 13%.

Così l’appuntamento della Festa dell’Albero coincide con il lancio della campagna nazionale “1.000.000 di alberi per Kyoto”: un obiettivo che Legambiente e ANVE (Associazione
Nazionale Vivaisti Esportatori) hanno già raggiunto. Un milione di piante ornamentali, sfoglianti e non, rimarranno per almeno cinque anni nei vivai contribuendo così, come
piccoli polmoni verdi, all’assorbimento del carbonio in eccesso e alla lotta ai mutamenti climatici. Obiettivo è anche quello di incentivare lo sviluppo di filiere vivaistiche virtuose
che si impegnino nella conservazione della biodiversità tutelando in particolare le specie vegetali a forte caratterizzazione territoriale.

Ai bambini che partecipano alla Festa viene offerta una piccola pianta di alloro da portare a casa per imparare a prendersene cura. Per l’occasione è stato prodotto anche il “Manuale
dell’Albero”, una guida pratica dedicata ai più piccoli per fare conoscere e amare il mondo delle piante, con un approfondimento sui tanti problemi che affliggono i boschi del nostro
Paese come la piaga degli incendi, la deforestazione e la perdita di biodiversità.

Tra le tante iniziative organizzate in tutta Italia per la Festa dell’Albero, nel Comune di Abbateggio (Pe) i cittadini ripuliscono oggi le aree colpite da incendio, mentre nel Comune di
Scampia (Na) si piantano alberi dedicandoli alle grandi religioni. Nel Comune di Vallecorsa (Fr), il circolo di Legambiente in collaborazione con le scuole del paese e l’amministrazione
comunale, organizza la messa a dimore di piantine per i nati nel 2006. A Caluso (To), la piantumazione, organizzata in collaborazione con il Comune e la Scuola Elementare G.Giacosa, è
seguita da un convegno sul reimpianto di antiche colture quali canapa, ulivo. Incontri con esperti e volontari per parlare del rischio incendi, invece a Polignano a Mare (Ba) ma anche canti,
giochi e festa per la piantumazione. A Sinnai (Ca), il circolo di Legambiente Su tzinnibiri in collaborazione con la scuola elementare e l’amministrazione comunale, organizzano la messa a
dimora di flora mediterranea e presentano il progetto di un orto biologico nel cortile scolastico in collaborazione con gli anziani del paese. A Grosseto, in collaborazione con il Comune, il
Corpo Forestale dello Stato e le scuole, Festambiente organizza un laboratorio didattico sulle agrienergie. A Messina e in altre località della Sicilia, le iniziative si concentrano
nelle aree colpite dagli incendi boschivi dell’estate scorsa. In tutte le località, ogni albero piantato è dedicato ai bambini che in Italia e nel mondo soffrono decisioni
sbagliate di governi e poteri economici e sono sottomessi all’arroganza di un mondo adulto che non vede i più piccoli come cittadini a tutti gli effetti.

La Festa dell’Albero è quest’anno anche un’occasione per raccogliere fondi a sostegno delle attività dell’Associazione Nazionale Tumori. I volontari di Legambiente e della
Fondazione Ant Italia Onlus saranno insieme in 10 piazze d’Italia.

Sponsor della Festa dell’Albero: Nokia, Banca Nuova , CofraEnergy, Italgest.

Patrocini: Provincia di Ascoli Piceno, Cia Ascoli Piceno, Comune di grottammare (AP), Camera di commercio di Ascoli Piceno, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Corpo Forestale dello Stato, Dipartimento della Protezione Civile, Anci, Federparchi, Upi.

Collaborazioni: Anve – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori(per il raggiungimento dell’obiettivo 1000000 di alberi per Kyoto, FondazioneAnt – Associazione Nazionale tumori

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