In attesa del terzo terminal, l’Aeroporto di Nizza si fa più bello

In attesa del terzo terminal, l’Aeroporto di Nizza si fa più bello

By Redazione

Nizza, 11 aprile 2013
Importanti innovazioni sono in programma (e in parte già in funzione) per i mesi a venire all’aeroporto di Nizza, in attesa del terzo terminal. Se finora si è puntato sui
servizi tecnici (in alcuni giorni della settimana i voli si succedono in continuità) d’ora in poi – raggiunta da tempo la massima efficienza operativa – tutto sarà fatto per rendere
più confortevole l’accoglienza dei passeggeri.

La superficie commerciale, quella, per intenderci, riservata alle firme sarà notevolmente sviluppata con vetrine e ambienti accattivanti, secondo i dettami della nuova tecnica
distributiva. Il viaggiatore avrà, in tal modo, la possibilità di scegliere il prodotto o i prodotti più graditi. Come sulle grandi navi da crociera ci sarà una
importante galleria, con bar e ristoranti, progettati da valenti architetti, nella quale passare il tempo prima di raggiungere il gate per l’imbarco.

Di particolare interesse meritano di essere citati i tre nuovi ristoranti che, avvalendosi dell’esperienza di valenti chef, opereranno tutti i giorni per ventiquattr’ore offrendo prodotti
freschi e che, in un certo senso, sono l’essenza della cucina “azzurra”.

Al Terminal 2, nelle sale d’imbarco della Zona Schengen, cioè dell’Unione Europea, si respira già aria anglosassone in quanto, da alcuni giorni, viene servito in un
ambiente soft il caffè di ogni angolo della terra gustandolo secondo le abitudini del proprio paese.

Al Terminal 1, dove partono i voli internazionali, s’è puntato invece sul pasto veloce, ma gradevole e sano, mentre l’ambiente è stato trasformato in sale accoglienti
e….giovanili.

Nella zona pubblica del Terminal 2, definita “monop daily” si è fatto in modo di poter fornire, a tutte le ore, col sistema “fai da te” dei prodotti freschissimi e cucinati al momento;
un modo già molto apprezzato da chi opera ai banchi d’imbarco della compagnia Easyjet.

L’estate è oramai alle porte e i responsabili dell’aeroporto di Nizza hanno programmato, per chi s’imbarcherà in quel periodo, delle boutique ad hoc in grado di creare
un’atmosfera del tutto particolare che ispirandosi, con prodotti unici, agli avvenimenti più importanti del momento offriranno l’occasione per fare acquisti esclusivi, come quelli. Tanto
per fare un esempio, (durerà due mesi) di abiti con relativi accessori creati dalla inglese Pépè Jeans: che veste, come si ricorderà, il team della RedBull Racing.

Ma se queste sono alcune delle novità già in atto o in fase di realizzazione non meno importanti sono quelle telematiche quali il sito www.nice.aeroport.fr (entrerà in funzione a maggio) che fornirà notizie utili per chi dovrà partire, mentre sulla rubrica “Voyages”
-molto dinamica- curata da Google Maps saranno fornite le notizie sulle compagnie aeree, gli orari, le destinazioni e molto altro ancora. Interessante il sito “Insiration Voyages” rivolto all’
incoming e quindi a coloro che scelgono la Costa Azzurra per i loro soggiorni.

A questo punto guardando al traffico aereo per la prossima estate va rilevato che dalle 103 destinazioni passate si passerà alle 105 e dalle 53 compagnie si arriverà a 56 con una
capacità d’imbarco settimanale di 383.000 passeggeri.

4 nuove compagnie aeree (Germania, Thomas Cook, Fly Nonstop, Czech Airlines) hanno inserito Nizza tra le loro destinazioni.

9 sono i nuovi scali stranieri che si potranno raggiungere dalla città metropoli di Nizza in: Norvegia, Germania, Italia (Catania), Inghilterra, Norvegia e Belgio.

19 sono le nuove linee aeree. Complessivamente sono 33 i paesi che da Nizza si possono raggiungere direttamente.

Vale la pena di ricordare che il nord-est dell’Europa ( 30% Scandinavia) è quello che tira di più mentre si registra un calo dell’ Austria, Spagna e altri paesi.

Tirando le somme – mentre stanno per partire i lavori della nuova linea del tram che collegherà direttamente il grande scalo aereo col centro di Nizza – all’aeroporto principe della
Costa Azzurra si guarda al futuro migliorando i servizi e, in attesa che la crisi economica internazionale (cosa golosa per gli speculatori) sia superata, ci si predispone per accogliere nel
migliore e gradevole modo i passeggeri.

Bruno Breschi
Newsfood.com

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