Il supercomputer britannico HECToR è on line

Il Regno Unito ha lanciato un nuovo supercomputer denominato HECToR («High-end computing terascale resources»), il sistema, che vanta una capacità di elaborazione equivalente
a 12000 sistemi desktop, si trova presso l’Advanced Computing Facility (ACF) dell’Università di Edimburgo e opererà per sei anni.

Come altri sistemi simili presenti in tutto il mondo, HECToR sosterrà la ricerca degli scienziati, fornendo complesse simulazioni elettroniche che consentiranno di prevedere l’impatto
del cambiamento climatico, studiare le fluttuazioni delle correnti oceaniche e la diffusione delle epidemie, nonché sviluppare nuovi materiali e farmaci.

In sintesi, i suoi obiettivi sono:
– fornire un servizio di prim’ordine a livello mondiale per la ricerca accademica svolta nel Regno Unito;
– sostenere lo sviluppo di tecnologie computazionali innovative;
– incoraggiare l’industria e il commercio ad utilizzare in modo efficace il calcolo ad alte prestazioni;
– collaborare con i colleghi europei e di tutto il mondo.

Secondo il Consiglio nazionale delle ricerche per le scienze fisiche e ingegneristiche (EPSRC), HECToR – un sistema Cray XT4 del valore di 113 Mio GBP (151 Mio EUR) – è il supercomputer
più avanzato del Regno Unito e uno dei più grandi e avanzati supercomputer europei. È di quattro volte più veloce rispetto al suo predecessore ed è in grado
di effettuare 63 milioni di calcoli al secondo, il che equivale a una capacità di elaborazione che l’umanità raggiungerebbe se ogni persona sul nostro pianeta fosse in grado di
effettuare contemporaneamente 10.000 calcoli al secondo.

HECToR avrà una capacità di picco teoretica iniziale di 63 teraflop (Tflop/s) e sarà sottoposto a due aggiornamenti nell’ottobre 2009 e nell’ottobre 2011. Il primo
aggiornamento è inteso ad aumentare la sua capacità di picco a circa 250 Tflop/s.

Per ulteriori informazioni visitare:

HECToR

Engineering and Physical Sciences Research Council (EPSRC)

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