Il Piemonte vince il premio APAT «Gestione della qualità dell'aria»

18 Dicembre 2007 – Il Piemonte è la regione italiana che presenta i migliori indicatori di gestione della qualità dell’aria, a confermarlo sono i dati Apat, l’Agenzia per
la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici, che ha presentato a Roma l’annuario 2007 sullo stato di salute dell’ambiente in Italia.

Per i significativi risultati raggiunti con gli interventi per il miglioramento della qualità dell’aria, l’Apat ha assegnato alla nostra Regione un premio, che consiste in uno studio
condotto da Apat, Icr (Istituto Centrale del Restauro) e Arpa Piemonte per verificare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sul patrimonio storico-architettonico con un approfondimento di
indagine su una specifica opera.
“Riceviamo questo premio con grande piacere e soddisfazione – ha detto la presidente Bresso – consapevoli di avere ottenuto buoni risultati ma anche del fatto che il traguardo è ancora
lontano. E’ un segnale importante e prezioso, la conferma di avere intrapreso la strada giusta con una serie di interventi e politiche trasversali a favore dell’ambiente: dal rinnovamento dei
mezzi pubblici, alla rottamazione delle auto vecchie senza obbligo di sostituzione, ai moltissimi interventi per la ricerca e l’incentivazione all’uso di fonti alternative. Infine, come ho
detto al ministro Pecoraro Scanio, sono convinta che l’anno prossimo, in questa stessa occasione, potremo presentarvi uno dei prototipi di auto solare a cui stiamo lavorando con il Centro
Ricerche Fiat: prima dell’estate saranno probabilmente pronti i primi prototipi. Quella rappresenterebbe davvero una svolta per il nostro ambiente, la nostra salute, la qualità della
nostra vita”.

“Continueremo la nostra battaglia – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Nicola de Ruggiero – perché la salute dei piemontesi non può essere oggetto di tentennamenti, di rinvii o,
addirittura, di marce indietro nell’adeguamento dei centri abitati alle misure per limitare la circolazione delle auto e per favorire alternative come il mezzo pubblico, la bicicletta, la
pedonalizzazione, oppure per la gestione energetica degli edifici e l’impulso alle energie rinnovabili. Questo concetto non deve mai essere messo in secondo piano se si vuole attuare una seria
ed efficace politica di risanamento dell’aria”.
“Quello del Piemonte – hanno ricordato Bresso e de Ruggiero – è l’unico piano per l’Italia sinora approvato dall’Unione europea. In un anno e mezzo abbiamo destinato a questo scopo ben
più dei circa 60 milioni di euro che ci sarebbero stati inflitti come multa dall’Unione europea per il procedimento di infrazione relativo al triennio 2005-2007. I dati ci dicono che
siamo ancora al di sopra dei limiti consentiti, ma le misure adottate hanno migliorato notevolmente la qualità della nostra aria: nel 2007 si è registrato rispetto all’anno
precedente un calo del 21 per cento delle giornate di superamento dei limiti e una riduzione del 16 per cento di media dei dati sulle PM10”.

Da maggio 2005 la Regione ha impegnato risorse su una serie di fronti: rottamazione delle vecchie auto senza obbligo di sostituzione; incentivi alla trasformazione a gpl e metano; esenzioni del
bollo auto da 3 a 5 anni, a seconda della classe Euro, per i mezzi a gpl e metano; interventi per favorire l’allargamento della rete distributiva del metano; dotazione di filtri anti
particolato per i mezzi del trasporto pubblico; rinnovo del parco auto degli enti pubblici; rinnovo della flotta dei mezzi pubblici con autobus a metano; incentivi per l’uso del mezzo pubblico
da parte di studenti e lavoratori con il taglio dei costi di abbonamento del 33 per cento; bike sharing; aumento delle ZTL almeno al 20 % delle strade dei centri abitati e la diffusione delle
zone 30; interventi sul riscaldamento ed il raffrescamento con le norme del piano stralcio sul riscaldamento e la nuova legge sul risparmio energetico in edilizia; incentivazioni per i progetti
sulle energie rinnovabili.
Domani, alle ore 10, a Torino (via Pio VII 9), la presidente Bresso e l’assessore de Ruggiero intervengono all’inaugurazione della nuova sede di Arpa Piemonte e alla presentazione del rapporto
annuale sullo stato dell’ambiente nella nostra regione.

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