Il PD denuncia vantaggi a Berlusconi in TV

Dopo la polemica su brogli, la politica italiana, alle prese con il rush finale della campagna elettorale, si scalda sul tema delle ultime apparizioni tv dei candidati premier, il Partito
democratico in una nota ha lamentato «la sproporzione delle presenze» nei telegiornali Mediaset e Rai di Berlusconi e Veltroni.

«Colpisce – si legge nella nota – che Berlusconi abbia annunciato che aprirà la doppia intervista di «Matrix» in una fascia oraria di migliori ascolti, prima ancora che
questa venga organizzata. Come colpisce che a lui tocchi la chiusura della serie di «Porta a Porta», sulla base di un sorteggio avvenuto senza la presenza di rappresentanti dei
candidati premier, avendo così una sorta di ultima parola».

Immediata la replica di «Porta a Porta», che ha spiegato che l’ordine delle presenze dei candidati è stato deciso tramite sorteggio davanti a un notaio, come nel 2001. Anche
allora l’ultima parola toccò a Berlusconi che, «come è noto – spiegano dalla trasmissione – è uomo piuttosto fortunato».

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