Il panino (d’autore) entra nelle pagine della guida “I Ristoranti d’Italia 2010” dell’Espresso

Un lungo e appassionante tour nel cuore dei tanti campanili italiani. Per scoprire che anche un semplice panino può trasformarsi in un’esperienza
gastronomica unica se a realizzarlo sono grandi chef e se le materie prime utilizzate sono quelle della nostra migliore tradizione salumiera. Negroni – in collaborazione con l’Espresso  –
presenta “Giro d’Italia in 21 panini d’autore”, una curiosa iniziativa che coinvolge i migliori chef italiani e gli chiede di interpretare il più semplice dei “piatti” in una sfida
all’ultimo colpo di creatività…

Questo proprio nell’anno del boom del panino gourmet, che sta facendo tendenza in tutta Italia, come dimostra il successo di www.paninodautore.it, il primo
portale italiano interamente dedicato alla cultura di questo alimento.

Il panino, pasto semplice e funzionale per eccellenza, si prende la sua bella rivincita. Approda da protagonista nella Guida “I ristoranti d’Italia 2010” dell’Espresso, interpretato dalla
creatività dei migliori chef italiani. Da Gennaro Esposito a Moreno Cedroni, da Davide Oldani a Salvatore Tassa, da Emanuele Scarello a Pino Cuttaia:  un “Giro d’Italia in 21 panini
d’autore” – ideato da Negroni – che celebra il panino nel tempio dell’enogastronomia italiana trasformandolo nel simbolo delmangiare “buono & veloce”. Una miscela inedita di 
qualità, tipicità e soprattutto semplicità. 

Tutti i panini sono stati infatti pensati utilizzando il patrimonio gastronomico tradizionale di ogni regione, declinato secondo la fantasia e lo stile personalissimo dei più noti chef
italiani, con quel tocco di classe in più fornito dai salumi italiani top: dalla pancetta alla coppa, dal salame alla mortadella, dal prosciutto crudo al nobile culatello…

Un modo divertente per raccontare ai numerosi appassionati di cibo, i segreti di un alimento che sta facendo tendenza in Italia come dimostra il successo di www.paninodautore.it, il primo
portale italiano interamente dedicato alla cultura del panino.

“Attraverso questa iniziativa – afferma Michele Fochi Direttore Marketing di Negroni spa – abbiamo voluto proseguire il percorso di nobilitazione del panino come alimento di alta gastronomia,
facendolo entrare in una guida prestigiosa in grado di parlare ai tanti e sempre più esigenti appassionati di cibo che alternano con disinvoltura una cena nei migliori ristoranti a un
più veloce break gourmet. E devo dire che è stata un’esperienza davvero insolita vedere con quanta cura e professionalità i migliori chef di ogni regione hanno accettato di
mettersi in gioco per creare dei panini nei quali tradizione, creatività e territorio riescono a fondersi e confondersi in maniera stupefacente”.    

L’Italia del panino d’autore: all’insegna della semplicità e della tradizione

Ricette, abbinamenti, curiosità, aneddoti e ricordi. Ventuno pagine interamente dedicate al panino “d’autore”, declinato ogni volta secondo gli usi e i costumi di ogni  regione ed
impreziosito dal segno distintivo dei grandi chef italiani. Per ribadire il concetto del mangiare buono e veloce  come sinonimo di tradizione e semplicità…  

Per la Campania ci ha pensato Gennaro Esposito a inventare ilgustoso “Mediterraneo”: un panino”nato in quei pomeriggi di ritorno dal mare”, tutto istinto e fantasia, che ha come protagonista la
mortadella in un insolito matrimonio con le melanzane grigliate e la provola cotta nelle foglie di limone. Mentre Marco Bistarelli ha scelto i profumi di borragine, erbe aromatiche  e il
cipollotto – insieme alla saporita pancetta –  per raccontare in “Altro che bacon… è pancetta”  i sapori tipici della sua Umbria.   

E che dire della geometrica genialità e ironia della “Verticale croccante di culatello” firmata da Moreno Cedroni, con la crema di parmigiano che accompagna il re dei salumi con una
goccia di aceto balsamico di Modena?

Dall’Umbria al vicino Lazio si passa ai sapori decisi (lui li definisce “ignoranti”) della cucina di Salvatore Tassa. Ecco il “Maritozzo con la coppa”: vera espressione della tradizione
ciociara, con la ricotta di pecora che in un sublime dolce/salato si fonde con il gusto dolce e delicato della coppa di Zibello.

Panini che profumano d’infanzia e panini solidali, per un Abruzzo che guarda al futuro

Spesso il panino diventa oggetto di ricordi legati all’infanzia degli chef. Gianpiero Vivalda (Antica Corona Reale Da Renzo, Cervere, Cuneo) ha realizzato “Il reale di Cremona” ispirandosi
proprio agli odori del ristorante di famiglia, dove in cucina regnavano gli effluivi di peperoni, acciughe e ricotta, proprio gli ingredienti (insieme al salame di Cremono IGP) alla base del
suo capolavoro culinario.

Stesso discorso per Karl Baumgartner (Shoneck Falzes, Bolzano) che per dar vita a “Memorie d’infanzia al profumo di pancetta”, è stato ispirato al ricordo della pausa pranzo dal lavoro
di boscaiolo, quando si godeva il “panino della mamma” con pancetta pomodoro ed erbe dell’orto…

Ma il panino può diventare anche l’emblema della “rinascita” e della reciproca solidarietà in un Abruzzo post terremoto che guarda al futuro. E’ il caso di “Coppa d’Abruzzo”, il
panino d’autore realizzato congiuntamente da Nadia e Wilma Moscardi chef di Elodia nel Parco e Marzia Buzzanca dell’enoteca Vinalia, due locali andati distrutti il 6 aprile e oggi in procinto
di riaprire i battenti. Un vero e proprio tributo alla gastronomia aquilana, come si puo notare  dalla presenza della scamorza e dello zafferano, che si armonizzano a perfezione con il
gusto dolce e delicato della coppa di Zibello.

I panini più creativi, dove il salume riesce a sposare… il pesce

E non mancano abbinamenti più arditi tra salumi e pesce – prosciutto di Parma e gamberi rossi di Sanremo, proposto da Flavio Costa (Arco Antico, Savona) ma anche il prosciutto di San
Daniele con le triglie del Tirreno e le alghe italiane proposto da Marco Stabile (Ora d’Aria, Firenze) – che dimostrano fino a che punto si può spingere la genialità di un grande
chef di fronte alla scommessa di un semplice panino.

Tutti i panini sono stati preparati con gli 8 prodotti della “Selezione Negroni”, una speciale gamma di salumi pensati esclusivamente per i professionisti del gusto, frutto dell’eccellenza del
brand della stella: Coppa e Pancetta di Zibello, Prosciutto Cotto, Mortadella, Prosciutto di Parma D.O.P, Prosciutto di San Daniele D.O.P., Salame Cremona I.G.P, Culatello di Zibello
D.O.P. 

Il progetto “panino d’autore”: la via gastronomica al mangiare buono e veloce

Con “Giro d’Italia in 21 panini d’autore”, Negroni intende proseguire il cammino iniziato a  maggio 2008 con il progetto “Panino d’autore. Piacere Quotidiano, gusto straordinario”.

Un’ iniziativa nata con l’obiettivo di tracciare – insieme a chef come Barbieri, Bistarelli, Cedroni, Oldani e Tassa – la strada della via italiana al mangiare buono e veloce. Il concetto
è quello del panino del terzo millennio che si reinventa nelle vesti di un vero e proprio pasto per intenditori, richiesta oggi espressa secondo una ricerca Negroni/Doxa da ben il 65%
degli italiani che vorrebbero mangiare panini di alta qualità gastronomica. 

Ma non è tutto. Il riposizionamento del panino in chiave gourmet da parte di Negroni ha portato alla nascita di www.paninodautore.it: il primo blog italiano, curato dall’esperto di
gastronomia Marco Bolasco, interamente dedicato alla cultura del panino.Un contenitore che interpreta la tendenza del fast good all’Italiana facendola vivere in un blog che si posiziona come
punto di riferimento del panino gourmet. Un luogo d’incontro per tutti gli appassionati di questo alimento dove trovare informazioni utili ed interessanti ma soprattutto dove condividere idee.
Il sito www.paninodautore.it si presenta diviso in tre macrocategorie per raccontare ad appassionati ed utenti i luoghi di consumo, le materie prime e le ricette che riguardano il meglio dei
panini gourmet. Per scoprire i locali migliori in Italia e creare dei veri e propri itinerari del gusto… Ma anche per trovare suggerimenti innovativi su come preparare panini a casa,
sperimentando ingredienti ed abbinamenti originali. Oggi infatti il panino fa parte del nostro vivere quotidiano e i consumatori cercano sempre più  piacere e gusto nel gesto
quotidiano del mangiare pratico e veloce.  

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