Il modello Recco: la focaccia col formaggio che ha fatto viaggiare il mondo

Il modello Recco: la focaccia col formaggio che ha fatto viaggiare il mondo

By Giuseppe

Dalla distruzione della Seconda guerra mondiale al riconoscimento IGP del 2015: la storia di come una semplice focaccia abbia trasformato Recco, e il Golfo Paradiso,  in uno dei casi più interessanti di marketing territoriale della gastronomia italiana.

Newsfood.com, 10 marzo 2026

Quando il prodotto non viaggia, ma è il mondo che arriva

Nel marketing gastronomico contemporaneo il percorso è quasi sempre lo stesso: aumentare la produzione, esportare, distribuire il prodotto ovunque.

La storia della Focaccia di Recco col formaggio IGP dimostra che può esistere anche una strada completamente diversa.

Una strada che non passa da fiere internazionali, campagne di export o distribuzione globale.

A Recco è accaduto qualcosa di raro: una semplice focaccia è riuscita a portare il cliente nel luogo dove nasce.

Non è il prodotto che viaggia.

È il consumatore che si mette in viaggio.

Un paradosso che ricorda il celebre detto:
se la montagna non va da Maometto, è Maometto che va alla montagna.

A Recco è accaduto proprio questo.


La rinascita dopo il bombardamento

Per comprendere davvero il valore simbolico di questo fenomeno bisogna tornare alla Seconda guerra mondiale.

Il bombardamento di Recco tra il 1943 e il 1944 distrusse quasi completamente la cittadina ligure.

Quando la guerra finì, la città dovette ricostruire non solo le case ma anche la propria identità economica.

In questo contesto la gastronomia locale, e in particolare la focaccia col formaggio, divenne progressivamente uno dei simboli della rinascita della comunità.


Etichetta edibile Focaccia di Recco col formaggio JPG

Una ricetta povera che non si può esportare

La focaccia di Recco ha una caratteristica fondamentale: non è esportabile.

Appena sfornata è perfetta, ma nel giro di pochi minuti perde la sua consistenza ideale.

La sfoglia sottilissima e il formaggio fuso richiedono una degustazione immediata.

Questo limite si è trasformato nel tempo in un vantaggio competitivo straordinario.

Per mangiare la vera focaccia bisogna andare a Recco.

Ma non soltanto per consumare un piatto: il viaggio diventa un’esperienza fatta di territorio, paesaggio, tradizione e convivialità.

 


Se è così semplice, perché non si riesce a farla a casa?

Gli ingredienti della focaccia sono pochi:

farina
acqua
olio
sale
formaggio fresco

Eppure replicarla davvero non è così facile.

Due elementi fanno la differenza.

La manualità dell’impasto

I due veli di pasta devono essere sottilissimi, quasi trasparenti, delicati come lenzuola di seta. Devono avvolgere il formaggio, in una teglia apposita, come un delicato abbraccio…

Una tecnica che richiede maestria e sensibilità nella lavorazione.

La temperatura del forno

La focaccia viene cotta in forni che superano i  300°C, preferibilmente in  forni a legna.

Una temperatura difficilmente raggiungibile nei forni domestici.


I “santuari” della focaccia di Recco col Formaggio IGP

La vera focaccia IGP può essere prodotta solo nei comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno e solo da esercizi autorizzati.

Ristoranti a Recco

Alfredo – Angelo – Da Lino – Da ö Vittorio – Del Ponte – Manuelina Ristorante – Vitturin 1860 – Storica Focacceria Manuelina.

Ristoranti a Sori

Edobar – Il Boschetto.

Panifici a Recco

Panificio Moltedo G.B. via Assereto – Panificio Moltedo 1874 via XX Settembre – Tossini via Roma – Tossini via XXV Aprile.

Panifici e gastronomia a Recco

Tossini via Assereto – Tossini via Trieste.

Asporto a Camogli

Focacceria Revello dal 1964.

Asporto a Sori

Focacceria Tossini.


Un modello di marketing territoriale, Unico

Senza grandi strategie di marketing, i ristoratori locali hanno costruito nel tempo un modello sorprendente.

Non hanno industrializzato il prodotto.

Non lo hanno trasformato in una catena globale.

Non lo hanno esportato.

Hanno fatto esattamente il contrario: lo hanno mantenuto profondamente legato al territorio.

Il risultato è stato un fenomeno di turismo gastronomico che da decenni porta visitatori nella Riviera ligure.


Il riconoscimento IGP del 2015

Con il crescere della notorietà aumentò anche il rischio di imitazioni.

Per difendere autenticità e tradizione nacque il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio, che portò avanti un lungo lavoro di tutela.

Il percorso si concluse nel 2015, quando l’Unione Europea riconobbe ufficialmente la Focaccia di Recco col formaggio IGP.

Un traguardo raggiunto anche grazie all’impegno di Lucio Bernini e Daniela Bernini, protagonisti del percorso che ha portato alla tutela europea del prodotto.


BOX

“Fattore Comune”: il parlamento delle eccellenze DOP e IGP – Una formidabile leva di Marketing territoriale esclusivo

Dal 2017 il territorio del Golfo Paradiso ospita Fattore Comune, iniziativa promossa dal Consorzio della Focaccia di Recco che riunisce consorzi di tutela, istituzioni e amministratori locali.

L’evento coinvolge i comuni di Recco, Sori, Camogli e Avegno e mette in dialogo diverse eccellenze italiane.

Il talk show principale si svolge al Teatro di Sori, mentre a Recco si tengono degustazioni e incontri dedicati ai prodotti DOP e IGP.

Tra i consorzi partecipanti figurano, tra gli altri, quelli del Prosciutto di Norcia IGP e del Salame d’Oca di Mortara IGP.

L’obiettivo è creare una rete nazionale delle eccellenze agroalimentari e promuovere il turismo gastronomico.

“Fattore Comune”: il parlamento delle eccellenze DOP e IGP italiane

Accanto alla tradizione della Focaccia di Recco col formaggio IGP, negli ultimi anni è nato anche un progetto che punta a rafforzare il ruolo delle denominazioni di origine nel sistema agroalimentare italiano.

Si tratta di Fattore Comune, un appuntamento che dal 2017 riunisce consorzi di tutela, amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni per promuovere la valorizzazione dei prodotti DOP e IGP italiani e il turismo gastronomico legato ai territori.

L’iniziativa è organizzata dal Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio e coinvolge i comuni del Golfo Paradiso — Recco, Sori, Camogli e Avegno — in un progetto di collaborazione territoriale che mette al centro le eccellenze agroalimentari.

Il momento principale dell’evento si svolge al Teatro di Sori, dove viene organizzato un talk show dedicato al ruolo delle indicazioni geografiche nel futuro dell’agroalimentare italiano.
Parallelamente, a Recco si tengono degustazioni e incontri dedicati alle specialità dei consorzi partecipanti, a partire naturalmente dalla Focaccia di Recco col formaggio IGP.

Nel corso delle varie edizioni hanno partecipato numerosi consorzi italiani, tra cui quelli del Prosciutto di Norcia IGP e del Salame d’Oca di Mortara IGP, insieme a diverse produzioni liguri.

L’obiettivo è ambizioso: creare una sorta di “parlamento delle eccellenze agroalimentari italiane”, capace di mettere in dialogo territori, produttori e istituzioni per rafforzare il valore economico e culturale delle denominazioni di origine.

Un’iniziativa che dimostra come la focaccia di Recco non sia soltanto un prodotto simbolo, ma anche il punto di partenza di una rete di relazioni che coinvolge l’intero sistema delle eccellenze agroalimentari italiane.

Qui la rassegna stampa sempre aggiornata  sulla Focaccia di Recco


 

 

www.focacciadirecco.it

CONSORZIO  FOCACCIA DI RECCO COL FORMAGGIO IGP
www.focacciadirecco.it

 

CONSORZIO FOCACCIA COL FORMAGGIO DI RECCO
P.IVA 01536630997 – TEL. 0185.730748

 

 

 


Articolo aggiornato al 10  Marzo  2026 –
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, sotto la supervisione e revisione editoriale della redazione.”


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