Il Lussemburgo aderisce all'EMBL

Il Lussemburgo è diventato il 20° paese membro del Laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL), in seguito all’approvazione della sua adesione da parte del consiglio dell’EMBL
e della relativa ratifica da parte del parlamento lussemburghese.

L’adesione all’EMBL ora permetterà al Lussemburgo di beneficiare dei servizi e dei programmi di formazione dell’EMBL. I suoi scienziati avranno inoltre accesso alle strutture di ricerca
presso le cinque stazioni del Laboratorio.

Il Lussemburgo, a sua volta, contribuirà alle attività dell’EMBL, conducendo ricerche di base, fornendo servizi e formazione, sviluppando nuovi strumenti e metodi e promuovendo
attività di trasferimento delle tecnologie.

«L’EMBL è un attore chiave nel campo della biologia molecolare europea», ha affermato François Biltgen, ministro lussemburghese della Cultura, dell’istruzione
superiore e della ricerca. «La partecipazione alla sua rete internazionale darà un forte slancio alla ricerca lussemburghese nel settore in crescita della biologia molecolare e
consentirà ai suoi ricercatori di integrarsi ancora meglio nella comunità scientifica europea. Da parte sua il Lussemburgo contribuirà alle varie attività dell’EMBL
apportando forze e competenze tecniche complementari.»

Il Lussemburgo ha esperienza in una serie di campi correlati alle scienze della vita, compresa la genetica, la biologia molecolare, la biomedicina, la ricerca sul cancro e lo sviluppo delle
tecnologie della salute.

«Siamo molto lieti di dare il benvenuto al Lussemburgo in qualità di nuovo paese membro», ha affermato il direttore generale dell’EMBL, Iain Mattaj. «Negli ultimi anni
questo paese ha contribuito in modo sostanziale al progresso della ricerca nelle scienze della vita. I suoi interessi interconnessi di ricerca e le sue competenze complementari ne fanno un
membro ad alto valore aggiunto per l’EMBL.»

Il Lussemburgo sarà rappresentato in seno al consiglio dell’EMBL da Josiane Entringer del dipartimento per la ricerca e l’innovazione del ministero della Cultura, dell’istruzione
superiore e della ricerca.

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