Il gusto delle donne
4 Dicembre 2007
PRATO – L’atmosfera è quella suggestiva di un’antica villa o uno storico palazzo, le ricette sono quelle di una tradizione secolare legate alla storia delle donne nelle grandi
famiglie del territorio pratese: da Cunizza discendente della famiglia degli Alberti, a Margherita Datini, moglie del mercante Francesco, passando per Clemenza di Vannozzo Rocchi, fino alle
ricette di palazzo Buonamici custodite dall’ultima discendente della famiglia.
Il ciclo di lezioni-degustazioni è promosso dalla Provincia di Prato e dall’Apt a cavallo fra il vecchio e il nuovo anno è stato presentato questa mattina a Palazzo Buonamici
dall’assessore al Turismo Roberto Rosati. “E’ un format che torna per il terzo anno, forte di un successo di pubblico che ci spinge a insistere su questo percorso di commistione fra storia del
territorio, luoghi e personaggi che ne hano fatto parte e tradizioni gastronomiche – ha detto Rosati – Gli obiettivi sono due, approfondire il dialogo con i nostri concittadini sulle radici
della comunità, sul sapere e sul fare che ancora oggi ci contraddistinguono, ma anche creare occasioni di visita da inserire nel circuito dell’offerta turistica”.
Il viaggio nelle ricette e nella cucina delle tradizioni prevede tre appuntamenti: venerdì 14 dicembre (ore 15,30) a Villa Guicciardini di Usella (Cantagallo), sabato 19 gennaio (ore
15,30) a Vaiano alla Villa del Mulinaccio e infine sabato 26 gennaio a Prato a Palazzo Buonamici.
Gli incontri ruotano attorno ad alcuni personaggi femminili, come Cunizza, vissuta fra la fine del XII e l’inizio del XIII, discendente degli Alberti, che dimorò nella Rocca di Cerbaia,
e che Dante Alighieri incontra nel IX Canto del Paradiso, o Clemenza di Vannozzo Rocchi, della quale molto scrisse l’abate Agnolo Firenzuola, e narrano la storia di famiglie, come quella dei
Buonamici, di cui ci restano le ricette custodite da Francesca Posio, l’ultima discendente.
Agli eventi collaborano cuochi, pasticceri, esperti di enograstronomia e di storia locale insieme ad artigiani e produttori locali, come le donne del Consorzio dei Vini di Carmignano. Una parte
essenziale è svolta anche dalle visite guidate a ville ed edifici storici e dai gruppi storici e musicali che avranno il compito di ricreare l’atmosfera del tempo in cui via via i
partecipanti saranno trasportati.
Gli agriturismo della Val di Bisenzio e del Comitato APICE aderenti al progetto offriranno a chi prenota nei tre week particolari offerte, la partecipazione all’iniziativa e una degustazione di
prodotti tipici di loro produzione. Mentre i ristoranti dei rispettivi comuni nella settimana dell’iniziativa (Cantagallo 9-16 dicembre, Vaiano 13-20 gennaio 2008) a cui si aggiungeranno, nella
settimana dell’incontro a Prato, dal 20 al 27 gennaio 2008, anche le pasticcerie aderenti al Consorzio Pasticceri Pratesi, avranno nei loro menu e nelle loro pasticcerie la pietanza o il dolce
tratto dalla ricetta storica dedicata al personaggio femminile dell’incontro.
La partecipazione alle lezioni è gratuita, ma è necessario prenotarsi allo 0574 24112 Per il secondo e terzo incontro dopo il 2 gennaio 2008. (Ufficio informazioni Apt).
PRENOTAZIONI Ufficio Informazioni APT, p.zza delle Carceri 15 – Prato tel. 0574 24112 Info@prato.turismo.toscana.it





