Il cioccolatino… al Bacio!

Il cioccolatino… al Bacio!

By Redazione

Cioccolato fondente, gianduia, una grossa nocciola ed un cartiglio con un messaggio d’amore. Ecco il segreto di una delizia conosciuta in tutto il mondo: il Bacio Perugina. Un chiaro gesto
d’affetto e di passione che lega tutti, innamorati, amici, familiari in un avvolgente abbraccio fondente. Oggi il Bacio Perugina ha tutti i numeri per essere considerato un’ “icona” della storia
dolciaria italiana: un cioccolatino su tre a Natale, San Valentino e Festa della Mamma è un Bacio Perugina; 300 milioni sono quelli venduti ogni anno. Qualcuno li ha immaginati messi in
fila: 7.000 chilometri. Dalla loro nascita 200.000 chilometri: cinque giri completi della terra.

La forza di penetrazione nell’immaginario dei consumatori e, di conseguenza, nel mercato dei Baci Perugina è merito non solo della sua bontà, ma anche della capacità di
Perugina di comunicare in modo efficace, precorrendo i tempi e anticipando l’esigenza del pubblico di stabilire una relazione con le proprie aziende “del cuore”.

La storia

La Perugina nasce nel 1907; il Bacio entra nelle case degli italiani 15 anni dopo, nel 1922. Nato con un nome ben lontano dalla poesia che lo circonda, “Cazzotto”, a causa della sua forma
irregolare e tozza perchè i primi furono realizzati utilizzando le briciole delle nocciole derivate dalla lavorazione di altri prodotti, fu poi ribattezzato da Giovanni Buitoni Bacio.
L’imprenditore trovò maliziosamente più simpatico per un consumatore chiedere un bacio piuttosto che un cazzotto a chi si apprestava a esaudire una sua richiesta. Anche
l’introduzione dei cartigli viene attribuita, da alcuni, alla vulcanica mente di Giovanni Buitoni, mentre altri sostengono che fu Federico Seneca, allora direttore artistico di Perugina, che ebbe
l’intuizione, rivelatasi poi azzeccatissima, di aggiungere al piacere del cioccolato quello di un messaggio che veicolasse affetto, calore, simpatia, insomma tutte le facce
dell’amore.

Con un esplicito riferimento a un altro “Bacio”, il dipinto di Hayez, Federico Seneca ideò anche la scatola blu e argento con la coppia che si bacia sotto una pioggia di stelle. Da allora,
questa scatola si è accompagnata con sorprendente duttilità ai miti amorosi che cambiavano: Rodolfo Valentino, Clark Gable, Frank Sinatra e Vittorio Gassman primi testimonial degli
spot televisivi. Fino ad arrivare agli anni ’70 che videro i Baci Perugina strettamente legati a Love Story, film simbolo dell’amore in quel periodo. Fu infatti studiata una confezione ad hoc che
univa il libro e la colonna sonora alla famosa scatola di cioccolatini. La rivoluzione dei Baci Perugina arriva però negli anni ’80. Cambia il linguaggio: diventa più moderno e
disimpegnato per raggiungere un target giovane e, con queste premesse e intenzioni, nasce il tubo, una confezione che incontra il gusto dei teenager che, conquistati dalla campagna pubblicitaria
televisiva, cominciano a introdurre nel loro linguaggio il verbo “tubare” come sinonimo di piacersi.

Dello stesso periodo è il barattolo finestrato, un packaging che risponde al nuovo trend che vede i Baci Perugina diventare prodotti dedicati anche all’autoconsumo. Ma è sicuramente
la BaciBall, negli anni ’90, che apre le porte del Natale ai Baci Perugina che traducono la voglia di comunicare amore nella festa più bella dell’anno. Contemporaneamente nasce Voglia di
Baci, un cubo pieno di piccoli Baci che una volta aperto diventa un comodo vassoio a forma di fiore, pensato per il consumo famigliare come recitava il claim “A casa aspettano un bacio”. Ma i
Baci Perugina non sono conosciuti solo in Italia: gli Stati Uniti sono il paese oltreoceano in cui Perugina esporta il maggior numero di Baci insieme all’italianità che comunicano, alla
creatività, all’arte e alla cultura pasticcera tutta italiana. A New York hanno addirittura dedicato un intero negozio a Perugina, all’interno del quale il Bacio occupa un posto
d’onore.

Come se la terra non bastasse…i Baci decidono di solcare i cieli ed eccoli, che per festeggiare i novanta anni dell’azienda, li vediamo volare su un Jumbo Alitalia brandizzato “Baci
dall’Italia. Baci da Alitalia” sulla tratta Roma- New York. La parata di stelle continua con la partecipazione a manifestazioni importanti, fra cui la decima edizione di Eurochocolate e la
creazione del BaciOne, il cioccolatino più grande del mondo, entrato nel Guinness dei primati. E’ curioso, ma anche sintomatico di quanto Perugina sia stata capace di posizionare
correttamente il suo Bacio, che tutto ciò che ruota intorno a questo cioccolatino sia diventato un cult e un’icona universalmente riconosciuta, sia esso il cioccolatino, il cartiglio o il
packaging. Il cambiamento per Perugina è una priorità nelle strategie di comunicazione ma ancor di più nella dimensione del gusto; così, nel 2006, alla tradizionale
colata di cioccolato fondente che racchiude un cuore di gianduia con croccante granella di nocciola, si affianca un versione rossa: i Baci in Rosso. Appassionante incontro tra il cioccolato
fondente ed una golosa ciliegia
avvolta da un cremoso ripieno al liquore…tutto da scoprire.

Tutte queste scelte vincenti hanno trovato piena espressione attraverso la creazione del sito http://www.baciperugina.it, il “Paese dei Baci Perugina”, che si afferma come uno dei siti di prodotto di
maggior successo, animato da migliaia di utenti affamati di dolcezza. Lanciato nel 2002, il sito fa diventare il Bacio Perugina anche un modo per conoscersi: un microcosmo variegato diventa in un
attimo una grande community, composta da circa 300.000 persone ad oggi che si moltiplicano durante il periodo di San Valentino e che partecipano animatamente alla vita della community perfino con
un proprio organo d’informazione. Ciò conferma ancora una volta che il Bacio Perugina per gli italiani è molto più di un semplice cioccolatino.

Il cioccolatino delle ricorrenze… ma non solo!

E’ indubbio che il cioccolato sia legato a quasi tutte le ricorrenze dell’anno che portino con sé la voglia di festeggiare, di condividere, di scambiare gesti affettuosi e di dichiarare
all’altro, sia esso amico, genitore o compagno, il proprio sentimento. Ecco infatti che i Baci Perugina diventano il simbolo indiscusso della festa degli innamorati. San Valentino e Baci Perugina
sono legati a filo doppio da più di mezzo secolo e, ancora oggi, questa inimitabile prelibatezza continua a confermarsi leader della festa del 14 febbraio. I motivi che uniscono queste due
dolci realtà possono risalire a molto lontano. Il cioccolato, narra la leggenda, nacque dove fu uccisa una principessa azteca che pur di non svelare il luogo segreto in cui era nascosto
l’oro della città, immolò la sua vita. Così il cioccolato nacque amaro come le sofferenze della principessa, forte come la sua virtù e rosso come il suo sangue: un
condensato di passione e forza. Da qui ai giorni nostri, il cioccolato ha sempre rivestito il ruolo di un cibo prezioso, era il cibo degli dei, energetico e afrodisiaco. Casanova, che quanto a
reputazione di amante e di conoscitore del gentil sesso non aveva più niente da dimostrare, sostenne che il cioccolato era il miglior amico delle coppie di innamorati.

Risulta quindi facile capire perché il Bacio, che nel suo nome e nella squisitezza del cioccolato fondente e della granella di nocciola racchiude tutta l’anima del miglior cioccolato e la
Festa di San Valentino hanno un destino comune e imprescindibile! Ma il Bacio è diventato, ormai, anche il cioccolatino del Natale, della Festa della Mamma, della Pasqua: confezioni
studiate ad hoc, una comunicazione mirata sui punti vendita, una vasta gamma di prodotti che raggiungono un target vasto e trasversale. Tutto questo e molto altro per una “coccola” quotidiana
che, all’occasione, sa vestirsi di festa! Tra vip, star e gente comune si “srotolano” gli spot dei Baci da più di 50 anni. Negli anni ’20, precorrendo tutti i tempi, Perugina fa approdare
il Bacio a un concorso legato alla trasmissione radiofonica “I quattro moschettieri” e alla raccolta di figurine di incredibile successo. Da allora non si è più fermata e i suoi
spot, diventati poi televisivi, hanno sempre catturato l’attenzione dei consumatori anche grazie a testimonial d’eccezione come Vittorio Gassman e Frank Sinatra, primi protagonisti dei
Caroselli.

Ma appartiene a un passato molto più recente la scelta di Perugina di coinvolgere gente comune, amplificando così il meccanismo di immedesimazione dei consumatori con il prodotto, e
creando claim che poi sono entrati a far parte del linguaggio, soprattutto tra i più giovani. Chi non si ricorda di “Tubiamo”, legato alla campagna degli anni ’80? Oppure “Un bacio, cosa
vuoi dirmi”? e l’ultimo ” Quando vuoi dire…dillo con un Bacio”? Le nuove campagne pubblicitarie di Baci sono fatte per la gente e dalla gente, giocando con ironia sul diverso significato che
chi regala e chi riceve un Bacio può dare a quel gesto, attaccando simpaticamente l’anima retorica del cioccolatino più famoso del mondo e arricchendolo di valenze legate al gioco,
all’allegria, alla malizia che dovrebbero “insaporire” tutte le relazioni affettive. A sostegno di questo nuovo concept, nel 2006, parte anche il Baci Tour: una campagna multimediale ma anche
un’iniziativa che rispecchia il nuovo fenomeno di costume del protagonismo individuale. Una manciata di secondi sotto i riflettori per persone assolutamente comuni che possono esprimere, senza
copioni, i loro sentimenti più profondi.

Il Baci Tour, iniziato a novembre 2006 e conclusosi a febbraio 2007, ha fatto tappa nelle principali piazze d’Italia raccogliendo le dichiarazioni d’affetto di tutti gli italiani. Un’occasione
servita in un Bacio d’argento; un megabacio custodiva infatti al suo interno una telecamera che ha registrato tutto ciò che gli italiani hanno da dire sull’amore. I video raccolti nelle
diverse piazze sono stati trasmessi sul sito http://www.baciperugina.it per poter essere condivisi da tutta la community e i messaggi più emozionanti sono entrati a far parte degli spot
televisivi di Baci Perugina. A tutt’oggi, il claim “Dillo con un Bacio” rientra in un piano di comunicazione integrato che coinvolge tutti i canali: dai pack impattanti ai materiale sui punti
vendita, dagli spot radiofonici e televisivi alla campagna stampa passando per internet. Inoltre, con questa nuova campagna di comunicazione, Perugina ha voluto ulteriormente avvicinarsi al nuovo
mondo di riferimento del Bacio: un mondo moderno che sa leggere tra le righe di ” una storia a fumetto”, come quella proposta dal baloon della campagna Tv e stampa e che accompagna i suoi momenti
di divertimento e condivisione con musiche frizzanti e piene di ritmo come “Kiss Me”, colonna sonora degli spot che ormai, già dalle prime note, identifica il prodotto.

In occasione di San Valentino 2009, Baci Perugina intraprende una nuova attività di comunicazione sul web, invitando tutti a visitare il sito per sostenere Giovanni, un ragazzo innamorato
che potrà realizzare il suo sogno, baciare la sua vicina di casa Gaia, solo se saranno in 50.000 a chiederlo, mandandole e-mail d’amore. E chi se non Baci Perugina, grande supporter di
affetti e relazioni, poteva sposare questa causa? In 10 giorni attira più di 150.000 visitatori addizionali sul sito Baci Perugina, mentre 50.000 sono le mail inviate e 30.000 contatti su
You Tube e MSN. Inoltre, ulteriori 5.200 fan si sono dati appuntamento su Facebook. Grazie a tutti loro, alla fine, come nelle più belle storie d’amore, Giovanni può coronare il suo
sogno. Grande successo di pubblico ha riscosso l’attività maxi wall realizzata al Duomo di Milano: i consumatori hanno festeggiato San Valentino insieme a Baci Perugina, che ha raccolto le
loro frasi e le ha proiettate sul maxi schermo, distribuendo anche sampling di Baci in Rosso. Non in ultimo, Baci Perugina ha realizzato un evento in collaborazione con il Comune di Milano:
un
bellissimo cuore di palloncini liberati in Piazza.

Il maxi wall è servito anche per “mandare in onda” il bacio tanto sospirato tra Giovanni e Gaia: il coronamento del sogno di Giovanni è stato così condiviso con le migliaia
di suoi sostenitori. Il progetto è stato realizzato per il team Marketing di Nestlé da Armando Testa e Testawebedv. La campagna San Valentino Baci Perugina 2009 ottiene un grande
successo aggiudicandosi il Leone d’Oro di Cannes nella categoria Media Mix, premio che conferma la capacità del Brand Baci Perugina di innovare nella comunicazione e nelle modalità
di coinvolgimento dei propri consumatori.

I cartigli: una fonte inesauribile di ispirazione….

A chi non è successo di sentirsi dire “Questa frase l’hai presa dai Baci Perugina”? Già, i cartigli sono stati spesso fonte di ispirazione per dire la cosa giusta al momento giusto.
Ci sono persone che li hanno raccolti in album, per non perderne memoria e come testimonianza di quanto le frasi contenute in quei piccoli foglietti raccontassero la contemporaneità dei
tempi, scegliendo testi legati a preferenze culturali, tendenze e momenti storici che si sono succeduti e alternati. I primi cartigli erano molto simili ai biglietti d’ingresso del cinema,
caratterizzati, graficamente, da quella coppia d’innamorati che è diventata parte integrante del marchio. Fu nel 1939, quando si aprì il primo negozio Perugina in Fifth Avenue e
l’esportazione dei Baci divenne più massiccia, che si decise di tradurre i messaggi d’amore in più lingue: autori classici, pensatori e artisti contemporanei, massime e proverbi
delle più lontane culture e civiltà. Messaggi d’amore, ma non solo.

Da qualsiasi angolazione si guardi, i Baci Perugina sono, da sempre, sinonimo di relazione affettiva e scartare un Bacio è un piccolo rito cui segue l’emozione di scoprire il messaggio che
avvolge ogni cioccolatino. Per mantenere viva ed attuale questa tradizione, i Baci, nel 2005, hanno deciso di rinnovare i famosi “messaggi” scegliendo frasi con un tono più ironico, un
linguaggio più moderno, mixando ironia e romanticismo, guardando all’amore in senso più ampio, comprendendo, quindi, affetto, amicizia, complicità, intimità…
Furono introdotti 150 nuovi testi, numerati e suddivisi in 6 differenti sezioni: Amore, Bacio, Amicizia, Noi Due, Uomini e Donne e Valzer di Parole. Ogni sezione aveva un simbolo che la
rappresentava e Perugina pensò anche a un album in cui fosse possibile raccogliere in modo ordinato e duraturo i cartigli: un modo per non perdere nemmeno un verso o una delle fulminanti
battute che si alternano all’interno del cioccolatino più famoso del mondo.

A partire da settembre 2009, Baci Perugina dà la possibilità a tutti i romantici d’Italia di diventare Autori dei messaggi che verranno stampati nei cartigli, diventando così
protagonisti nello scrivere parte della storia della marca. Una grande iniziativa che prende il nome di Progetto Piacere d’Autore, che raccoglierà per tutta la stagione 2009-2010 le frasi
più accattivanti, più dolci, più romantiche scritte da tutti gli italiani che vorranno entrare nella storia! Per tutti si aprirà l’opportunità di comunicare in
modo nuovo ed originale i propri sentimenti e i propri sogni. Giudice d’eccezione il maestro dell’amore Federico Moccia, diventato in breve tempo l’idolo delle nuove generazioni grazie al suo
linguaggio che riesce a parlare al cuore e ai celebri romanzi quali Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te.

Baci Perugina dedica il proprio sito http://www.baciperugina.it al progetto Piacere d’Autore: gli aspiranti scrittori infatti potranno accedere al sito per registrarsi, scrivere il proprio messaggio,
leggere quelli già scritti e votare i propri messaggi preferiti. E quale giorno migliore di S. Valentino per eleggere i vincitori di Piacere d’Autore? La festa degli innamorati quest’anno
più che mai sarà l’occasione per festeggiare l’amore e leggere dell’amore insieme a Baci Perugina e Federico Moccia il quale, durante l’evento di chiusura, eleggerà le
migliori frasi e decreterà i dieci vincitori.

ALCUNI DATI CURIOSI SU BACI PERUGINA:

– Baci al minuto: 1500
– Baci e bacetti all’anno: Oltre 500 mio anno, pari a km 15.000 – la distanza copre la tratta Perugia Hawai
– Cartiglio utilizzato: pari a km 18000. – la distanza copre la tratta Perugia – Melbourne

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