I sapori autentici della Sardegna al ristorante Casablanca del Club Hotel di Baja Sardinia

I sapori autentici della Sardegna al ristorante Casablanca del Club Hotel di Baja Sardinia

Il ristorante Casablanca, del prestigioso Club Hotel di Baja Sardinia, si rinnova totalmente per raggiungere l’eccellenza.

Dopo aver dominato il settore della ristorazione negli anni ‘80 e ’90, affermandosi tra i migliori ristoranti della Sardegna, il Casablanca, appartenente al gruppo Baja Hotels, si riconferma tra le tappe imperdibili degli estimatori della buona tavola, grazie all’ambiente curato in ogni dettaglio, al servizio eccellente e all’elevata attenzione alle materie prime utilizzate.

“Ogni giorno cerchiamo di far vivere un momento indimenticabile a chi viene e si siede davanti al mare più bello del mondo. – Afferma Marco Bongiovanni, Amministratore Delegato Baja Hotels e Sardinia 360 – Lavoriamo con i migliori commercianti, ma anche direttamente con contadini e pescatori e ricerchiamo le origini di ogni piatto immaginando che il ristorante sia un grande teatro dove il cibo è il protagonista”.

La location esclusiva con la sua terrazza sul mare fa del Casablanca un indirizzo dall’indiscutibile bellezza e fascino, dove sarà possibile degustare la cucina del giovane chef Michele Zanotti che alterna ai prodotti locali una selezione di proposte dal gusto più internazionale.

Lo chef d’origine trentina, dopo un’esperienza professionale trascorsa a Melbourne, in Australia, in qualità di personal chef, ha proseguito la sua carriera lavorativa come pastry chef presso il prestigioso ristorante ‘Tivoli’ di Cortina d’Ampezzo, 1 stella Michelin, per poi approdare al Club Hotel di Baja Sardinia e all’Hotel Lagorai di Cavalese, e tornare nel 2012 al Club Hotel in qualità di Restaurant chef.

“La mia cucina è una rappresentazione dei miei viaggi fuori e dentro l’Italia a partire dalla mia terra natale, il Trentino, con il suo manzo fumè con i profumi e i sapori di erbe, passando per la suggestiva Indonesia da dove mi sono ispirato per i calamari fritti e crema di fagioli bianchi e cioccolato, il bloody mary con ostriche e bottarga, contaminazione di Las Vegas per poi arrivare nella mia terra di adozione, la Sardegna, con il sorbetto al limone sardo, creme brulè al finocchietto e torta di cioccolato e rosmarino. – dichiara Michele Zanotti, chef ristorante Casablanca”.

“Prosegue Michele Zanotti – Immergendomi profonda tradizione sarda ed italiana impastiamo il pane con il lievito madre di almeno 30 anni, proveniente dal basso Campidano, prepariamo alcuni piatti di derivazione da una storia antica, offrendo la possibilità di far assaggiare “materia prima” di altissima qualità e, senza dimenticare il passato, vogliamo cavalcare verso il futuro con nuovi metodi di cottura, lavorazione e conservazione. Continuo a viaggiare nella mia immaginazione e così mi muovo in un tempo ed in uno spazio quasi onirico dove la mia tradizione e la mia storia attingono e si corrompono con altre culture, altra “materia”. altri modi di mangiare e cucinare”.

Anche la cantina dei vini è stata arricchita e strutturata con oltre 500 etichette che spaziano dalle eccellenze sarde e italiane in generale, fino ai grandi vini francesi, con una selezione di bottiglie di pregio provenienti da cantine storiche quali ad esempio Marchesi Antinori, Angelo Gaja e Tenuta dell’Ornellaia.

www.bajahotels.it

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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