I requisiti per diventare vigile del fuoco

Sulla G.U. n. 93 del 19 aprile 2008 è stato pubblicato il decreto n. 78 dell’11 marzo 2008 con cui il Ministero dell’Interno ha fissato i requisiti che devono possedere gli aspiranti
vigili del fuoco.
Coloro che intendono partecipare ai concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, infatti, devono possedere requisiti di idoneità
fisica, psichica e attitudinale ben precisi.

Requisiti di idoneità fisica e psichica
– sana e robusta costituzione fisica;
– piena integrità psichica;
– statura non inferiore a m. 1,65 e non superiore a m 1,80
– peso corporeo contenuto nei limiti indicati nell’allegato A al regolamento;
– normalità del senso luminoso e cromatico;
– normalità del campo visivo, della motilità oculare e del senso stereoscopico;
– acutezza visiva non inferiore a 14/10 complessivi. Per i vigili del fuoco non è ammessa la correzione con lenti, mentre per le altre qualifiche del personale che espleta
attività tecniche, amministrativo-contabili e tecnico-informatiche è ammessa la correzione con lenti di qualsiasi valore diottrico, purché la differenza tra le due lenti
non sia superiore a tre diottrie.
– soglia audiometrica, rilevata per ciascun orecchio, non superiore a 25 decibel, calcolata come media delle frequenze 500 – 1000 – 2000 – 3000 Hz; soglia audiometrica, rilevata per ciascun
orecchio, non superiore a 45 decibel, rilevata sulle frequenze di 4000 – 6000 – 8000 Hz.

Requisiti attitudinali
– attitudine a controllare ed elaborare situazioni impreviste con rapida capacità risolutiva; maturazione evolutiva che esprima una valida integrazione della personalità,
percezione e autostima di sè, assunzione di responsabilità finalizzata ad agire in sicurezza nell’espletamento dei compiti propri della qualifica; capacità di comunicazione
e determinazione operativa;
– capacità di assumere iniziative e ruoli decisionali in situazioni di discreta complessità operativa di gruppo; adeguata capacità di percezione, attenzione, memorizzazione
ed esecuzione dei compiti assegnati; resistenza psico-fisica allo stress;
– capacità di relazione finalizzata all’integrazione ed operatività di gruppo semplice e complesso, e capacità di adattarsi in contesti di lavoro formalmente
organizzati;
– attitudine tecnico-organizzativo-sanitaria al soccorso urgente integrato.

Decreto n. 78 dell’11 marzo 2008 del Ministero dell’interno

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