Giornata dell’Alzheimer, Cotto: “Più impegno da parte della giunta Bresso”

“La Giunta Bresso deve dare un chiaro segnale nei confronti dell’Alzheimer e rispondere con più impegno al dramma di 65mila famiglie piemontesi”. Lo sostiene in
occasione della XV Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che si celebra domenica 21 settembre, la vicepresidente del Consiglio regionale, Mariangela Cotto (Forza Italia /Pdl), che ha
inviato una lettera al presidente della Commissione Sanità a palazzo Lascaris.

Si chiede un’audizione dell’Assessore regionale, dei direttori delle Asl, degli operatori, dei rappresentanti delle associazioni e delle famiglie, per fare il punto della
situazione e per affrontare con più energia un problema che continua a rimanere sulle spalle delle famiglie.

“Mentre altre Regioni si muovono anche sul fronte del privato sociale – sottolinea Cotto – il Piemonte è fermo al palo. Lo dimostra il fatto che la
proposta di legge che ho presentato nel 2005, e richiamata più volte in Commissione, finora non ha fatto alcun passo avanti. Intanto 65 mila famiglie piemontesi sono costrette a
fare i salti mortali, per gestire le problematiche legate a una malattia invalidante, in genere caratterizzata da un vissuto drammatico per la perdita progressiva dell’autonomia
funzionale e cognitiva. Costi insostenibili, che raggiungono anche i 50 mila euro all’anno, a cui si aggiungono le spese per le assistenti familiari e liste d’attesa
infinite per i ricoveri in struttura e per l’accertamento della malattia. Tutto questo con 400 euro di indennità di accompagnamento, che le famiglie ricevono nella fase
avanzata della malattia. E’ una situazione insostenibile e le famiglie sono sempre più sole”.

Secondo l’esponente azzurra è necessario accelerare i tempi, anche per quanto riguarda la formazione delle badanti, che al momento sono l’unica risposta alle sempre
maggiori difficoltà del “caregiver”, ovvero l’assistenza fornita dal coniuge o dai figli.

“No a interventi sporadici, una tantum – conclude Cotto- si invece a leggi specifiche che affrontino il problema a tutto campo. Nella mia proposta di legge sono previsti
veri e propri nuclei Alzheimer all’interno di Rsa e Raf, proprio per ampliare l’offerta di posti convenzionati nelle strutture. Ricordo inoltre che Forza Italia ha
presentato anche una proposta di legge che prevede contributi per l’organizzazione di corsi di formazione per le assistenti familiari. Gli strumenti per aiutare le famiglie ci
sono: qualcuno ha intenzione di utilizzarli?”.

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