I farmaci contro l'ipertensione aiutano a prevenire l'Alzheimer

Un nuovo studio, condotto presso la Mount Sinai School of Medicine e pubblicato sul numero di novembre di The Journal of Clinical Investigation, identifica i comuni farmaci prescritti
per il trattamento dell’ipertensione come in grado di prevenire il deterioramento delle capacità cognitive tipico della malattia di Alzheimer.

Negli ultimi due anni, un gruppo di scienziati coordinato dall’italiano Giulio Maria Pasinetti ha analizzato più di 1500 farmaci già disponibili in commercio per il trattamento di
disordini vari al fine di determinare il loro valore potenziale nella cura dell’Alzheimer. Sette dei cinquantacinque farmaci anti-ipertensione hanno mostrato di prevenire in modo significativo
la produzione della beta-amiloide, la quale gioca un ruolo chiave nella patogenesi dell’Alzheimer, particolarmente con riferimento alla perdita della memoria e alla demenza. Si tratta di una
scoperta – come sottolinea Pasinetti – “che apre la strada a nuovi trattamenti farmacologici per la cura di questa devastante malattia degenerativa”. Il prossimo passo da compiere è
quello di testare i risultati raggiunti sui topi anche sugli esseri umani.

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