Giappone: chiesti 41 miliardi di euro per i danni da amianto

41 milioni di euro: è questo l’importo del maxirisarcimento richiesto da più di 170 persone allo Stato giapponese per le responsabilità oggettive nelle morti da
amianto.
Il 16 maggio, infatti, le vittime ed i loro famigliari hanno avviato la class action contro il governo di Tokyo e 46 imprese che producono materiali edili perché, pur essendo noti i
danni provocati dall’esposizione all’amianto, non hanno messo in pratica adeguate misure di sicurezza volte a tutelare i lavoratori.
La causa, in particolare, è stata intentata da 178 giapponesi, tra operai e famigliari delle vittime, ed il risarcimento richiesto è pari a 6, 6 miliardi di yen (41 milioni di
euro).
Non è la prima volta, comunque, che il governo di Tokio finisce in tribunale per i danni provocati dall’amianto: nel 2006, infatti, la class action era stata intentata per i danni da
intossicazione e a breve 40 operai formalizzeranno una nuova causa collettiva presso la corte distrettuale di Yokohama, a ovest di Tokyo.

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