Gestione sostenibile dell’acqua in cucina: il rubinetto 4 in 1 Touch di InSinkErator
26 Febbraio 2024
Tecnologia e sostenibilità in cucina, un binomio che funziona?
Grazie al design e all’architettura è un’alleanza sempre più proficua e funzionante. La tecnologia unita alla sostenibilità ci permette di creare ambienti più sani, confortevoli e soprattutto pratici. Il punto di partenza è sicuramente la cucina, dove i prodotti InSinkErator, parte del Gruppo Whirlpool e leader mondiale da oltre 85 anni, diventano strumenti imprescindibili per una casa all’avanguardia.
Come funzionano i dissipatori alimentari? Sono veramente dei validi alleati in cucina?
I dissipatori firmati InSinkErator®, come l’Evolution 250, consentono di trattare i rifiuti alimentari in modo istantaneo, igienico e sostenibile, con l’ulteriore vantaggio non solo di risparmiare spazio, ma soprattutto tempo e inoltre migliora la pulizia e l’igiene in cucina. Posizionato comodamente sotto il lavello (l’installazione può essere realizzata da un classico idraulico), il dissipatore tritura ogni tipo di avanzo organico posizionato direttamente nel lavandino riducendo il tutto in particelle finissime che possono essere scaricate nelle acque chiare. Non ci sono delle lame, ma innumerevoli martelletti che svolgono movimenti rotatori ad alta velocità sminuzzando tutto. Importantissimo che non viene attuato nessun processo chimico ma solo movimenti meccanici estremamente sicuri e, contrariamente ai luoghi comuni, silenziosi. I prodotti di InSinkErator® sono testati da un’associazione indipendente europea che ha rivelato un livello di rumore è simile a quello delle foglie fruscianti e più silenziosi di una ciotola di cereali.
E cosa si può fare invece per una corretta gestione dell’acqua?
Un preziosissimo aiuto vene dal rubinetto 4N1 Touch firmato InSinkErator, un erogatore che offre 4 funzioni abbinato ai sistemi NeoChiller e NeoTank:
– normale acqua calda e fredda,
– acqua fredda filtrata regolabile premendo il pulsante
– acqua caldissima filtrata ad una temperatura che si avvicina a quella d’ebollizione (88°-98°)
Questo ci permette di concentrare tutto sotto-lavello ed evitare ulteriori strumenti come bollitori e simili, ma soprattutto ci permette di risparmiare acqua preziosa visto che l’acqua può essere erogata quasi a temperatura di ebollizione quindi la pasta cuocerà più rapidamente mentre basterà aprire il rubinetto per the e tisane. La casa si trasforma così in un luogo dove riconvertire il proprio tempo, dove la sostenibilità è protagonista e anche lo stile non viene trascurato.





