Gelato al cioccolato, ma solo di alta qualità

Come fresco snack durante un assolato pomeriggio d’estate, come piacevole dessert da gustare subito dopo cena insieme agli amici o come goloso pasto sostitutivo da assaporare all’ora di pranzo
nelle giornate più calde. E’ il gelato, che in tutte le sue forme e in qualsiasi modo si voglia gustare, rimane il re dell’estate e il goloso alimento al quale nessuno sa
rinunciare.

L’Italia , oltre che uno dei paesi in cui se ne consuma di più, rappresenta la patria del gelato artigianale di alta qualità, preparato con ingredienti di eccellenza
lavorati secondo le tecniche tradizionali e senza l’aggiunta di conservanti e additivi artificiali.
A testimoniare come la scuola italiana sia la più apprezzata nel mondo, dal 28 luglio al 1° agosto, l’arte del saper fare made in Italy si trasferirà a
Santo Domingo, dove alcuni dei maestri gelatieri aderenti alla Fine Chocolate Organization saranno protagonisti di un corso di formazione sul gelato al cioccolato di alta qualità
nell’ambito di ChocoCaribe, progetto di coesione sociale e produttiva sul cacao e sul cioccolato latinoamericano promosso e organizzato dall’ IILA.

I gelatieri italiani, inoltre, secondo l’ultima ricerca di Confartigianato non sono solo tra i più preparati ma anche tra i più creativi: sono ben 240, infatti, i
gusti di gelato che sono riusciti a inventare, tra i quali quelli al radicchio trevigiano, alle zucchine, al Barolo o al Sagrantino di Montefalco.
Ma nonostante questa vastissima scelta, gli italiani continuano a preferire i gusti classici, primo tra tutti il cioccolato, che unisce la freschezza del gelato al gusto inconfondibile e alle
proprietà benefiche del cioccolato. I consumi crescono di anno in anno e anche i nutrizionisti hanno ormai sdoganato il consumo del gelato al cioccolato, alimento completo, ricco
di carboidrati, proteine e grassi, che può essere utilizzato come sostituto di un pasto e che a dosi moderate può essere gustato senza problemi anche da chi deve stare
particolarmente attento alla linea.

Il gelato al cioccolato, in più, non è solo un piacere per il palato o un fresco spuntino per spezzare la fame: per la maggior parte degli italiani è un
rimedio infallibile per combattere lo stress, ma anche un’ottima arma contro la tristezza e la solitudine.

Il gusto al cioccolato, dunque, rimane il preferito sia dagli adulti sia dai bambini, purché sia preparato con le migliori selezioni di cacao per offrire un prodotto di eccellenza
unico al mondo. La Fine Chocolate Organization, in tal senso, garantisce l’utilizzo di ingredienti e di cacao di altissima qualità e promuove il gelato al cioccolato artigianale
d’eccellenza in Italia e all’estero.

L’apprezzamento per il gelato al cioccolato è confermato dal fatto che, a differenza del passato, entrando in gelateria oggi si possono trovare almeno quattro diverse
varietà di gusto al cioccolato, sintomo che i consumatori sono diventati anche più attenti ed esigenti.

“Il cioccolato, insieme alla nocciola – conferma Giuseppe Rizza, cioccolatiere e gelatiere modicano associato alla Fine Chocolate Organization che proprio quest’anno è stato
insignito del titolo di Maestro della Gelateria Italiana – è da sempre il gusto classico, apprezzato sia dai grandi che dai bambini. Negli ultimi 10 anni c’è stato
addirittura un incremento della richiesta, sia del gusto tradizionale sia di quello proposto con diverse variegature: quest’anno, ad esempio, va molto il cioccolato accoppiato in estrazione con
scorze d’arancio siciliane candite e pezzi di cioccolato fondente al 70%.

Per la clientela più esigente – continua Rizza – abbiamo iniziato a proporre anche un gelato al cioccolato monorigine, caratterizzato dall’uso esclusivo di copertura monorigine,
come ad esempio il Venezuela al 74%, zucchero, neutro di farina di carrube come addensante e acqua al posto del latte e della panna. Ne deriva un gelato di altissima qualità, dal
gusto deciso e forte, ideale per chi desidera sentire i profumi e le sfumature delle terre di origine del cacao. Il monorigine, che può essere presentato anche in diverse
variegature (al peperoncino, alle scorze d’arancio, all’anice stellato), sta riscuotendo un grande successo e, non contenendo tracce di lattosio, è ideale anche per chi
è allergico o intollerante ai latticini”.

“Il gelato al cioccolato – aggiunge Marco Gennuso, anch’egli socio della Fine Chocolate Organization, Presidente dell’Unione Alimentare Cna Lombardia e titolare della Gelateria Trinacria –
è da sempre uno dei gusti più gettonati perché soddisfa un bisogno voluttuario in tutte le sue sfumature: infatti contiene teobromina che dà
una piacevole sensazione di benessere, è un alimento rinfrescante, soddisfa la gola ma non costituisce un problema nemmeno per chi è attento alla linea.

Il gelato al cioccolato semplice, però, non è più sufficiente per soddisfare una clientela sempre più esigente e desiderosa di
novità, che chiede in maniera crescente gusti al cioccolato particolari: oggi, dunque, è necessario offrire diverse varietà di gelato al cioccolato, dal
gusto al cioccolato tradizionale, passando per il gianduia fino ai cru monorigine, in modo da poter percepire anche le più piccole differenze tra un gusto e l’altro. Tutto
ciò, come è già accaduto nel mondo del cioccolato, per soddisfare a pieno le esigenze di un pubblico sempre più desideroso di gustare prodotti
di altissima qualità“.

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