Gazzola: Diversità di visione fra maggioranza e minoranza in consiglio comunale

Gazzola: Diversità di visione fra maggioranza e minoranza in consiglio comunale

COMUNE DI GAZZOLA – Diversità di visione fra maggioranza e minoranza in consiglio comunale

Data: 13 novembre 2016 15:15:09 CET

Come riferito dal quotidiano Libertà di sabato 12 novembre, si è svolta una riunione pubblica nella sala comunale di Gazzola in cui la maggioranza ha presentato un progetto di riqualificazione di un tratto della strada provinciale che attraversa e taglia in due il centro abitato. In tale sede la minoranza comunale ha sollevato alcune questioni e fatto delle concrete e certe controproposte che ampliano e completano un intervento atteso da 30 anni.

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GAZZOLA, #ValLuretta sui Colli Piacentini, piccolo comune con 8 Borghi autentici, alcuni paleoliguri, teatro della battaglia fra annibale e i romani, citati nella Tabula Alimentaria Traianea. Paesaggio culturale vocato a ospitalità e turismo, patrimonio storico di 7 castelli e diverse case-torri medioevali, ambiente collinare e agreste di tradizione, impronta enogastronomica di tipicità, di benessere e buonvivere.
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GAZZOLA COMUNE. COMOLLI: ”PRESENTATO UN PROGETTO MINIMALE DI ASFALTO, PARCHEGGI SULLA PROVINCIALE. FINANZIAMENTI LONTANI, NESSUNA CERTEZZA PER I GIOVANI DEL PAESE. MINORANZA PRONTA A COLLABORARE SE…….”.

Il sindaco di Gazzola ha presentato il progetto, studiato dalla maggioranza dell’amministrazione comunale già nel 2015 in vacatio regis e portato a compimento recentemente, per la riqualificazione dell’area “stradale” che attraversa il nucleo del centro storico, limitatamente alla tratta dal parcheggio della Chiesa fino alla farmacia, circa 500 metri, su entrambi i lati. Punto base è il rifacimento dei vari manti stradali e dei marciapiedi, la realizzazione di 25 parcheggi ben delimitati, l’asfaltatura della strade laterali al servizio di case private, il raddoppio del piazzale della Chiesa con asfaltatura e spartitraffico alberato, limite dei 30 km/h, ripavimentazione marciapiedi delle abitazioni.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAProgetto molto oneroso per il comune in periodo di patto di stabilità, di difficile attuazione in una unica fase e in tempi brevi, senza grandi alternative visti e vari vincoli esistenti di spazi, aree di pertinenza, necessità urgente di delimitare i parcheggi senza creare problemi agli esercizi esistenti, così in sintesi le parole del Sindaco geom Maserati, del geom Spallazzi, del progettista incaricato geom Cagnoni, del consulente arch Gandolfi che ha mostrato un filmato “rendering”(ciò che diventerà realmente).

Diversi interventi dei cittadini gazzolesi, segno che il tema sta a cuore da tempo: qualcuno è interessato a mantenere lo status quo delle soste e fermate, chi ha segnalato l’urgenza di regimare le acque del rio Gazzola nel sottosuolo e i canali limitrofi di irrigazione, chi di migliorare le utenze passanti, chi l’illuminazione maggiore del centro e la installazione di telecamere ambientali. Tutte considerazioni che saranno prese in considerazione, ha detto il geom Cagnoni, a disposizione il prossimo giovedì e sabato per incontrare i cittadini che hanno domande o richieste da fare. Questo ha significato che il progetto non è definitivo, ma aperta a contributi e modifiche di chi vuole, seppur il geom Maserati ha chiesto tempi brevi per poter presentare un progetto reale ai bandi di finanziamento. Non si è parlato né di costo della progettazione che è in ballo da anni né di costo globale della ristrutturazione.
Presente anche il capo della minoranza l’ex candidato sindaco Ninetto Comolli che, grazie anche alle domande che gli ha rivolto il pubblico,  ha sottolineato come da 30 anni il centro di Gazzola necessiti di una strategia di “vita” prima di sparire, compresso da Agazzano, diventato un salotto per turisti e residenti, e Gragnano cittadina su cui oramai gravita Tuna, la frazione più importante del comune.

Il capoluogo – ha detto – ha bisogno di una strategia di lungo periodo che vada oltre l’ultima generazione di volenterosi, di benemeriti, di fedeli esercenti come il tabaccaio e la bottega antica Raspini, rimasti in 7 quando erano 20. Comolli ha chiesto pubblicamente un incontro ufficiale con il geom Cagnoni per contribuire in senso positivo alla opera urgente, anticipando al pubblico presente gli indirizzi strategici che erano stati affrontati dal gruppo NOIxGAZZOLA durante la campagna elettorale. Erano stati chiamati a Gazzola per un sopraluogo ingegneri e docenti che avevano costruito i padiglioni di Expo e avevano contribuito negli ultimi 20 anni alle riqualificazione di comuni difficili e simili a Gazzola, come  Bevagna, Cassinetta, Bagno Regio, Colle Umberto. Il centro di Gazzola è attraversato, secondo la stagione, da 800 a 5000 mezzi al giorno! Non si può garantire un flusso e una sosta con 21 parcheggi davanti ai negozi.
Comolli ha ribadito che i soldi pubblici siano spesi per il bene comune e non per pochi. Come è giusto che i privati frontisti dei marciapiedi e strade siano coinvolti; strumenti di legge e norme esistenti consentono al pubblico di agire per il bene pubblico, come i privati devono avere agevolazioni fiscali e tributarie e se co-partecipano ai lavori. Per di più i lavori comportano sicuramente una rivalutazione e valorizzazione dei beni immobiliari coinvolti, per cui c’è un interesse dei proprietari. A me sono state offerte ben 6 case in vendita in centro paese: non credo che 80mila euro per 250-300 mq da ristrutturare sia il giusto valore! I giovani gazzolesi vogliono sapere se restare e se aprire una attività. Anche la ristrutturazione di una strada o di un marciapiede deve guardare al futuro, non sono più i tempi di vacche grasse, di varianti continue, di fare e disfare, solo per dire “ facciamo”!.
Comolli ha chiesto che gli interventi edilizi e urbani tengano conto delle norme del codice della strada, distanze, spazi, come pure i controlli con videocamere ambientali per soste e fermate come negli aeroporti.  Non si può eludere la vigilanza di competenza del comune arbitrariamente per interessi contingenti.

Il centro di Gazzola ha bisogno di colore, fiori, arredi, marciapiedi non solo su una tratta breve, ma dalla Podesteria al vivaio. Insieme ad aziende agrituristiche avevamo previsto un mercato di prodotti De.Co. Avevamo trovato una Banca nazionale pronta ad aprire uno sportello per i pensionati, in uno spazio sicuro e una catena alberghiera mondiale pronta ad investire a Gazzola in una area urbanizzata.

Gazzola merita un grande ristorante, come una piazzola attrezzata per camper e una ciclabile sicura con parcheggio di lunga sosta. Volevamo incentivare il lato B del castello-municipio mettendo in sicurezza l’area fra capoluogo e Luretta, oltre che creare spazi-fermate ai bordi delle case e non dentro la strada provinciale che si verrebbe a stringere ancora di più.

Avevamo anche già trovato i fondi: circa 2 mio/euro per le attrezzature turistiche e riqualificazione urbana di tutto il centro compreso parcheggi e urbanizzazione di servizi alle persone e alle case; circa 7 mio/euro per la bonifica ex polveriera da parte di una società romana leader nel ricondizionamento di aree demaniali e fluviali, senza costi per il comune e i gazzolesi. Comolli chiosa: “ Pronti a collaborare subito, ma con riconoscimento pubblico e politico”

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