Gay, Picierno: «Carfagna ci ripensi»

By Redazione

E’ di pochi giorni fa la notizia di una madre che ha accoltellato la figlia perché «colpevole» di essere omosessuale, e quasi ogni giorno i fatti di cronaca ci raccontano di
quanto la vita delle persone omosessuali sia densa di difficoltà.

Non è vero purtroppo, come ha sostenuto Mara Carfagna nella sua intervista al Corriere, che non esiste un problema di integrazione.

Anche per questo mi auguro davvero che il ministro delle Pari Opportunità partecipi al Gay Pride, e non si faccia condizionare nella sua attività da visioni manichee e fuori dal
tempo, da contrapposizioni retoriche e strumentali tra famiglia e coppie di fatto, tra laici e cattolici.

Questo Paese ha bisogno di risposte adeguate e moderne, in linea con il costume, il sentire diffuso e i cambiamenti della società. E in questo senso l’approvazione di una legge civile
che garantisca diritti e doveri ai conviventi, indipendentemente dall’orientamento sessuale, è nell’interesse delle giovani generazioni e del Paese.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD