Garantiti i lavoratori dell'Azienda unica di diritto allo studio

Firenze – Saranno garantiti i lavoratori delle Aziende di diritto allo studio universitario della Toscana che stanno per essere unificate, è stato firmato stamani l’accordo tra
Regione e sindacati per l’avvio del percorso che garantirà i diritti del personale delle singole aziende di Firenze, Pisa e Siena nel processo di accorpamento.

Alla firma erano presenti il vicepresidente della giunta regionale, l’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro, i rappresentanti regionali di Cgil, Cisl e Uil, e Cgil e Uil
funzione pubblica.

Il documento, che adesso verrà sottoposto alle assemblee dei lavoratori, vuole garantire il mantenimento delle professionalità e la loro valorizzazione, la tutela e la
salvaguardia della retribuzione. Proprio a questo scopo la nuova Azienda unica provvederà a costituire un proprio fondo contrattuale determinato dalla somma dei singoli fondi aziendali.

Il protocollo d’intesa è il primo di questo tipo tra quelli che in futuro saranno sottoscritti in concomitanza degli accorpamenti di tutte le altre aziende cui la Regione sta lavorando
nell’ambito dell’operazione di razionalizzazione, snellimento e semplificazione della macchina amministrativa.
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa stamani dal vicepresidente della Regione e dall’assessore all’istruzione, formazione e lavoro. L’assessore ha sottolineato
l’importanza del documento, che nasce dalla assunzione di responsabilità e dalla serietà delle organizzazioni sindacali e dall’impegno assunto dalla Regione e dalle Aziende, e ha
evidenziato come questo funzioni da battistrada per le altre situazioni simili in corso. A fronte di un processo di riorganizzazione, ha aggiunto l’assessore, che permetterà una
qualificazione del diritto allo studio universitario e dei servizi agli studenti sul territorio regionale, saranno comunque salvaguardati pienamente i diritti dei lavoratori e delle
lavoratrici.

Da parte sua, il vicepresidente ha evidenziato come il metodo impiegato sia stato valido, utile e ripetibile. L’approccio giusto da adottare anche in futuro.
I sindacati, da parte loro, unendosi nel manifestare la propria soddisfazione, hanno ribadito l’importanza di aprire adesso un tavolo tra Regione, Aziende e organizzazioni sindacali che
accompagni il percorso di accorpamento e affronti gli eventuali problemi che potranno sorgere in corso d’opera fino alla completa definizione del nuovo assetto.

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