G8 di Genova, i PM chiedono 76 anni di carcere per i fatti di Bolzaneto

Nella loro requisitoria i pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati avevano definito la Caserma di Bolzaneto un «girone infernale», oggi, per quelle
violenze avvenute durante il G8 di Genova del 2001, i due pm hanno chiesto condanne per un totale di 76 anni di carcere: le pena vanno da un massimo di cinque anni e otto mesi, a sei mesi di
reclusione.

Nel processo sono 45 le persone sul banco degli imputati. Pesanti le accuse: abuso d’ufficio, abuso di autorità, falso ideologico, violenza privata, violazione dell’ordinamento
penitenziario e della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo. Nella caserma di Bolzaneto, secondo i pm, furono commessi «trattamenti inumani e degradanti».

I manifestanti furono picchiati, derisi, spogliati e minacciati di sodomizzazione. I pm hanno chiesto un unica assoluzione per Giuseppe Fornasiere, responsabile dell’ufficio matricole della
Caserma, mentre la pena più pesante è per Antonio Biagio Gugliotta, l’ispettore della polizia penitenziaria responsabile della sicurezza alla Bolzaneto.

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