Frutta secca: fonte di folati e vitamine del gruppo B

Frutta secca: fonte di folati e vitamine del gruppo B

Cos’è, a cosa serve e dove si trova l’acido folico. Soddisfare il fabbisogno quotidiano di folati tramite l’assunzione di frutta secca e altri alimenti.

Acido folico: alimentazione e integratori per il fabbisogno quotidiano

Acido folico e folati sono vitamine del gruppo B, note anche con il nome di vitamina B9.

Anche se frequentemente sono usati come sinonimi, i due termini vanno distinti:
il termine folato si riferisce alla vitamina nella sua forma naturale presente negli alimenti.

L’acido folico è la molecola di sintesi presente nei supplementi vitaminici e negli alimenti arricchiti con queste vitamine.
Queste vitamine sono essenziali per tutte quelle cellule che nel nostro organismo vanno incontro a processi di differenziazione e rapida proliferazione, come ad esempio le cellule del sangue e della pelle.
L’acido folico, inoltre, contribuisce a prevenire altre situazioni di rischio alla salute. La sua presenza abbassa i livelli dell’aminoacido omocisteina, associato al rischio di malattie cardiovascolari e infarti.

I folati si trovano in abbondanza in alcuni alimenti, come le verdure a foglia verde, gli agrumi, i legumi, i cereali, la frutta fresca e la frutta secca.

Acido folico, come e quanto assumerne

Secondo i livelli di assunzione di riferimento dei nutrienti elaborati dalla Società Italiana per la Nutrizione Umana (SINU), l’assunzione raccomandata in folati per un adulto è pari a 0,4 mg al giorno.
Durante la gravidanza tuttavia l’acido folico e i folati sono particolarmente importanti per la formazione dell’embrione, nel momento in cui si sviluppano e si differenziano i primi accenni degli organi.
Una carenza di queste vitamine può determinare forme di anemia e aumentare il rischio di gravi malformazioni fetali. Per questo durante il periodo della gravidanza è consigliata l’integrazione con supplementi vitaminici.

Acido folico nella frutta secca

Alimenti naturalmente ricchi di folati sono, per esempio, le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), i legumi (fagioli, piselli), la frutta (kiwi, fragole e arance) e la frutta secca (come mandorle, noci e anacardi).


Nella frutta secca risiede un contenuto di folati da 40 a 99 mcg per 100g. È evidente che nell’assunzione del fabbisogno quotidiano di folati la frutta secca possa avere un ruolo di punta per due motivi:
1) è facile da portare con sé durante la giornata e non necessita di spazio o ambiente particolare;
2) il processo di preparazione, cottura e conservazione degli alimenti può distruggere gran parte dei folati presenti nei cibi, rischio che non si corre con la frutta secca.

La frutta secca, pertanto, è uno dei cibi più consigliati nelle diete per mantenere uno stile di vita sano e per non farsi mai mancare quelle proprietà nutritive che giovano sempre al nostro organismo, tra le quali troviamo anche l’acido folico.

Leggi Anche
Scrivi un commento