Fotored, la Cassazione: per multare chi passa col rosso la foto non basta

Fotored, la Cassazione: per multare chi passa col rosso la foto non basta

Con la sentenza di oggi la Cassazione conferma la tesi che il Codacons sostiene da anni: senza la presenza di un vigile cui poter contestare l’infrazione, le multe elevate in automatico dai
sistemi elettronici non sono valide e vanno annullate.

Accogliendo il ricorso di un cittadino contro una contravvenzione elevata da un apparecchio di rilevamento posto al semaforo (Fotored), i giudici hanno così stabilito:

“La mancata presenza in loco di agenti operanti per un verso preclude la possibilità di contestazione immediata nei casi in cui ciò sia possibile, così eludendo il precetto
legislativo al riguardo e, per altro verso, non consente di verificare le concrete situazioni in cui l’apparecchio di rilevamento automatico opera, consentendo possibili equivoci, non
risolubili con certezza, proprio l’assenza degli agenti sul posto”.

“Si tratta di una sentenza importante perché riconosce il diritto fondamentale dell’automobilista e poter contestare immediatamente la contravvenzione – spiega il Presidente Codacons,
Carlo Rienzi – con la conseguenza che ora tutti coloro che si sono visti recapitare una multa elevata da questo apparecchio senza la presenza di un vigile, possono chiedere e ottenere
l’annullamento della sanzione”.

“E’ ora di finirla con questi sistemi elettronici di rilevamento che tolgono agenti dalle strade e servono solo ai Comuni per fare cassa – conclude Rienzi – I vigili devono stare in strada a
far rispettare i limiti e i divieti prima e non dopo l’infrazione, perché solo la prevenzione salva vite umane”.

Leggi Anche
Scrivi un commento