Firmato l'accordo tra Banca Popolare Etica, Ecor e Naturasì

Sodalizio sempre più stretto tra la finanza etica e i valori del biologico, mercoledì 2 aprile, presso la sede di Banca popolare Etica a Padova, i presidenti di Ecor (Fabio
Brescacin), NaturaSì (Felice Lasalvia Di Clemente) e Banca popolare Etica (Fabio Salviato) hanno sottoscritto e presentato il protocollo d’intesa che sancisce un impegno comune
«per uno sviluppo umano e sociale fondato sui valori della solidarietà e della fratellanza nell’ambito economico».

Un accordo importante per la promozione del biologico a livello nazionale, che vede come protagonisti tre soggetti veneti: Banca popolare Etica (l’unico
istituto di credito del nostro Paese a finanziare esclusivamente iniziative di rilevanza sociale, con sede a Padova), Ecor (la più grande azienda italiana di distribuzione di prodotti
biologici e biodinamici di San Vendemiano -Tv) e la veronese NaturaSì (la più importante catena di supermercati bio in Italia).

L’intesa prevede un patto commerciale per l’offerta, da parte di Banca Etica, di servizi finanziari specifici (ad esempio per la raccolta, gli impieghi ed i finanziamenti)
calibrati sulle specificità delle due società e dei negozi delle rete Ecor e NaturaSi; progetti culturali comuni come campagne, convegni, strumenti di
informazione; e, infine, forme di finanziamento specifiche per lo sviluppo sul territorio della pratica dell’agricoltura biologica e della produzione di
prodotti e servizi ad elevato contenuto etico e sociale. Per l’attuazione di questi intenti, si è costituito un tavolo di lavoro comune, con il compito di tracciare le
linee operative e studiare soluzioni di finanziamento ad hoc.

«Con questo accordo – afferma Fabio Brescacin, presidente e amministratore delegato di Ecor Spa – vogliamo contribuire a promuovere un modello di sviluppo alternativo,
com’è il biologico, attraverso un uso sano e cosciente del denaro».

«Da anni guardiamo al mondo del biologico con interesse e sosteniamo i progetti di realtà che promuovono l’agricoltura bio come mezzo per la sostenibilità ambientale e
sociale della produzione di beni di prima necessità – sostiene il presidente di Banca Etica, Fabio Salviato -. L’accordo con Ecor e Naturasì
è un passo avanti in questa nostra ricerca di senso e di imprenditorialità al servizio del bene comune». Un gruppo di lavoro della Banca studierà soluzioni di
finanziamento ad hoc per il biologico. Una prima risposta potrebbe arrivare dal collegamento tra agricoltura biologica e fonti energetiche rinnovabili, affinché la produzione bio si doti
di soluzioni innovative anche dal punto di vista energetico.

Il sodalizio però non si ferma qui: Naturasì ha infatti aperto un ulteriore fronte di impegno scegliendo di entrare con una quota dello 0,5 per cento nel
capitale sociale di Banca popolare Etica.
Una decisione – sottolinea il presidente, Felice Lasalvia Di Clemente – che rafforza e consolida l’impegno di NaturaSì
a sostegno degli ideali del biologico. Come soci di Banca Etica in particolare, vogliamo promuovere una finanza che metta al centro del proprio operare la persona, con l’universo che contiene e
che esprime».

L’intesa è il frutto di iniziative già sperimentate sul campo. Una di queste è la giornata di sensibilizzazione, la cui terza edizione è prevista in tutta Italia
sabato 5 aprile con il titolo «Coltiviamo una ricchezza diversa»: l’iniziativa coinvolgerà le filiali di Banca popolare
Etica
, i 59 supermercati biologici Naturasì e i negozi della rete B’io. Qui, oltre a fare la spesa, i consumatori, per tutto l’orario di
apertura, potranno consultare materiale informativo sulla finanza etica o chiedere informazioni e consigli ai volontari dei Git (Gruppo di iniziativa territoriale) o agli addetti di Banca
popolare Etica che per una giornata saranno a loro completa disposizione in un’area dedicata all’interno del punto vendita.

Nodi centrali di questa rete dedicata al consumo e al risparmio consapevole, estesa a tutto il territorio nazionale, saranno anche le undici filiali di Banca popolare
Etica (Padova, Milano, Brescia, Roma, Vicenza, Treviso, Firenze, Bologna, Napoli, Torino, Palermo), dove, nei giorni precedenti sabato 5 aprile, saranno offerti ai clienti
snack biologici e materiale informativo su Naturasì, Ecor e i negozi B’io.

In occasione della giornata «Coltiviamo una ricchezza diversa» ai clienti dei negozi sarà presentata anche la Fattoria di Vaira del comune di Petacciato
(Campobasso): un grande progetto per la formazione e la sperimentazione sull’agricoltura biodinamica, che vede, ancora una volta, Ecor, NaturaSì e Banca Etica unite.

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