Firmato il protocollo d'intesa per la «realizzazione e gestione dell'Hub di Alessandria»

Alessandria – Nella Sala dei Capitani di Palazzo San Giorgio, a Genova, è stato firmato questa mattina il protocollo d’intesa per la «realizzazione e gestione dell’Hub di
Alessandria e relativi interventi sulla viabilità d’accesso», fra le Ferrovie dello Stato Spa; le Regioni Piemonte e Liguria; le Province di Alessandria, Genova e Savona; i Comuni
di Alessandria e Genova; le autorità portuali di Genova e Savona; la fondazione Slala, la Confindustria della Liguria e del Piemonte.

Obiettivo del protocollo è quello di «realizzare, su parte del sedime dello scalo ferroviario di Alessandria-Smistamento e su eventuali aree limitrofe, un grande Hub nazionale
collegato anche alle attività del sistema dei porti di Genova e Savona e, più in generale, alla portualità ligure, indirizzato verso le funzioni tipiche di Centro
Intermodale, Gateway e Retroporto». Fra le funzioni dell’hub vengono indicate quelle di terminale per il trasporto combinato verso le direttrici europee e per il trasporto di unità
intermodali marittime, la terminalizzazione dei traffici di origine e destinazione portuale in regime doganale con obbligo di trasferimento via ferrovia dei contenitori da e per il porto anche
in funzione dell’interscambio fra treno e treno, la piattaforma dedicata a servizi di logistica integrata in connessione con i porti, il fulcro di un sistema di aree logistiche ancorate agli
sviluppi dei traffici dei porti di Genova e Savona.

Per la Provincia di Alessandria, in particolare,gli impegni riguarderanno la progettazione preliminare, per la parte di competenza, dei collegamenti stradali necessari per corrispondere alle
esigenze del nuovo Hub e l’attivazione di ogni azione amministrativa volta a velocizzare gli iter autorizzativi degli interventi nell’ambito delle proprie competenze. Il tavolo di lavoro
previsto dall’accordo prevede la definizione del programma di sviluppo dello scalo entro il prossimo mese di ottobre.

Dopo la firma del protocollo, il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, ha sottolineato che «il documento sottoscritto rappresenta un punto di arrivo dell’azione fin
qui svolta da Slala ma, soprattutto un punto di partenza per dare ulteriore sviluppo alle due regioni interessate e alla nostra provincia, in particolare. L’area da realizzare avrà
un’ampiezza di 300.000 metri quadrati, in grado di movimentare 500.000 teus all’anno, che rappresentano quasi un terzo delle potenzialità del porto di Genova. Naturalmente – ha
sottolineato il presidente Filippi – il terzo valico diventa una infrastruttura vitale per Genova, il Piemonte e il nord ovest, in grado di velocizzare i collegamenti fra il sud e il nord
dell’Europa. Infine – ha ricordato il Presidente della Provincia di Alessandria – con lo scalo merci del capoluogo con lo sviluppo di Rivalta Scrivia e i nuovi insediamenti in Alessandria e a
Casale si potrà davvero completare quel progetto di sviluppo della logistica che riguarda tutto il Piemonte».

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