Finanziamenti al settore moda svaniti pochi secondi dopo l’apertura del bando

Finanziamenti al settore moda svaniti pochi secondi dopo l’apertura del bando

Sono di fatto inutilizzabili i fondi per finanziare i campionari delle imprese del settore moda, previsti nel pacchetto di misure avviate nello scorso mese di marzo dal Tavolo della Moda
presieduto dal Ministro dello Sviluppo Economico Scajola.

Dopo pochi secondi dall’apertura del bando di gara telematico per richiedere i fondi, questi risultavano già esauriti.

Il Presidente di Confartigianato Moda Giuseppe Mazzarella si è rivolto al Ministro Claudio Scajola per chiedere ragione di quella che le imprese vivono come una beffa.

“Le speranze di tante imprese artigiane – si legge nella lettera inviata dal Presidente Mazzarella al Ministro Scajola – che vedevano nella possibile assegnazione dei fondi un sostegno alla
loro attività in questo momento di profonda crisi, si sono rivelate vane nel momento in cui è risultato chiaro che, a pochi istanti dall’apertura del bando, i fondi risultavano
già esauriti”.

La procedura di presentazione della domanda di finanziamento consisteva nell’invio telematico all’Agenzia delle Entrate, da parte delle imprese interessate, di un apposito modello (FRS). La
graduatoria si sarebbe formata cronologicamente in base all’arrivo.

Ma le domande presentate soltanto 3 secondi dopo l’ora prevista per l’apertura del bando sono state escluse dal beneficio per esaurimento dei fondi.

Confartigianato Moda già in sede tecnica aveva fatto rilevare ai responsabili del Ministero le difficoltà a poter usufruire del finanziamento che si sarebbero presentate alle PMI
del settore.

Ora il Presidente Mazzarella segnala che Confartigianato Moda si riserva di agire per chiedere, con le modalità previste dalla legge 241/1990, l’accesso agli atti amministrativi per
conoscere la graduatoria delle imprese ammesse al beneficio.

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