Epidemia di morbillo in Piemonte

Torino, 19 Dicembre 2007 – Sono 132 in tutta la Regione i casi segnalati di morbillo, confermati in laboratorio o con accertata correlazione epidemiologica, il focolaio, che si è
sviluppato nel mese di ottobre nell’Asl 17 di Savigliano, a partire da un caso indice importato dall’Inghilterra, sta assumendo le caratteristiche di epidemia estendendosi al resto del
territorio piemontese.

La maggior parte dei soggetti che hanno contratto la malattia è composta da studenti delle scuole superiori, ma si stanno registrando casi anche fra gli alunni delle scuole medie ed
elementari e fra gli iscritti all’università. Ad oggi, sono stati ricoverati due ragazzi per polmonite equattro per febbre elevata ed eruzioni cutanee, una ragazza ha manifestato
cheratite bilaterale. Uno dei ricoveri per complicanze ha avuto esito fatale.
“Sono state immediatamente attivate le misure di controllo previste per il morbillo secondo le raccomandazioni regionali e nazionali – dichiara Vittorio Demicheli, direttore dell’Assessorato
alla tutela della salute e sanità – Le autorità sanitarie delle singole Asl sono state allertate e ai pediatri di libera scelta e ai medici di medicina generale è stato
chiesto di segnalare immediatamente tutti i casi sospetti della malattia, effettuando le indagini appropriate”.
In Piemonte, come nel resto d’Italia, è in corso da alcuni anni una campagna straordinaria di vaccinazione, che ha portato ad una percentuale di immuni per morbillo superiore all’80%
nelle coorti dei nati dal 1990 al 1994 e prossima al 90% tra i nati dal 1995 al 2000. La fascia d’età meno sensibile alla vaccinazione, probabilmente per minore percezione del rischio,
si è dimostrata quella adolescenziale, da cui ha avuto origine l’epidemia.

“E’ importante che i soggetti suscettibili, – continua Demicheli – coloro cioè che non sono mai stati vaccinati e non hanno mai mostrato i sintomi della malattia, si rivolgano ai Servizi
di igiene e sanità pubblica della propria azienda sanitaria per chiedere la vaccinazione. Per prevenire eventuali fallimenti, anche coloro che hanno ricevuto una sola dose di vaccino
dovrebbero richiedere la somministrazione della seconda. Il morbillo è una malattia infettiva, molto contagiosa, che generalmente non presenta sintomi gravi ma può avere
complicanze tra cui otite media, laringite, polmonite o encefalite. Per questa ragione è importante vaccinarsi”.

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