Emilia-Romagna: incontro con Brasile su agroalimentare

Bologna, 8 Novembre 2007 – Regione Emilia-Romagna e Brasile s’incontrano, e si confrontano sul settore dell’agroalimentare, l’appuntamento è domani, venerdì 9 novembre, a
Villa Salina, Castel Maggiore (Bo) a partire dalle 9, con un incontro pubblico – dal titolo «La Regione Emilia-Romagna e il Brasile: un incontro per la crescita. Opportunità di
sviluppo nel settore agroalimentare» – rivolto a tutti gli operatori della cooperazione decentrata e agli operatori economici. Obiettivo, mettere a confronto la realtà produttiva e
sociale emiliano-romagnola con quella brasiliana. Organizzato dalla Regione – in collaborazione con l’Università di Bologna, Confcooperative, Legacoop agroalimentare ed Ervet –
l’incontro vuole essere un’occasione per attivare «azioni pilota» utili all’interno dei rapporti che la Regione stessa ha sviluppato con alcune realtà economiche brasiliane.

Nello specifico, il progetto di cui si parlerà domani si inserirà all’interno dell’accordo che la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto con la Presidenza della Repubblica
Federativa del Brasile, insieme alle Regioni Toscana, Marche e Umbria, per realizzare azioni di sviluppo territoriale integrato in Brasile. Saranno ospiti a Villa Salina rappresentanti del
Sebrae (Agenzia di sviluppo economico e territoriale), del sistema cooperativo del Paranà (Ocepar), e di un importante parco tecnologico sempre del Paranà, Fundetec.

Il Brasile è uno dei principali produttori mondiali nel settore agricolo, e in particolare lo Stato del Paranà, da cui proviene la delegazione ospite della Regione Emilia-Romagna,
è ai primi posti nel paese per la produzione di carne e cereali. Polo del moderno cooperativismo brasiliano, il Paranà ospita alcune delle più importanti cooperative
agroindustriali del Brasile; la collaborazione con la Regione, rafforzata dall’incontro di domani, vuole creare un’ulteriore opportunità di crescita per entrambi i territori,
coinvolgendo le realtà emiliano-romagnole che hanno già relazioni e interessi verso la realtà brasiliana.

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