Ecoinnovazione, sei Regioni europee firmano «Carta»

Lombardia – Sviluppare le politiche di ecoinnovazione in Europa attraverso la creazione di nuovi strumenti finanziari, economici e tecnici da mettere a disposizione delle imprese,
è questo l’obiettivo principale del Progetto europeo ECREIN (European Clusters and Regions for Eco-Innovation and Eco-Investments Network), che ha segnato oggi a Milano una tappa
importante del suo cammino con la sottoscrizione, da parte di sei Regioni europee di una «Carta» comune, che sancisce la nascita ufficiale del network e indica alcune iniziative da
realizzare nei prossimi mesi.

L’assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia, Marco Pagnoncelli, ha firmato il documento con i rappresentanti istituzionali di Rhône-Alpes (Francia), Andalusia
(Spagna), Baden-Wuerttemberg (Germania), Ile-de-France (Francia) e Malopolska (Polonia), mentre altre regioni hanno già manifestato la propria intenzione di aderire.
«Le imprese lombarde – ha detto l’assessore Pagnoncelli, esprimendo la propria soddisfazione per la firma della Carta – che sono per la stragrande maggioranza piccole e medie, ci hanno
più volte comunicato la propria volontà di modificare la produzione per renderla sempre più ambientalmente sostenibile.
Grazie a questo nuova rete europea, che ora deve passare rapidamente alla fase operativa, avremo la possibilità di accompagnare questa intenzione con più decisione».
«Sono convinto – ha aggiunto Pagnoncelli – che le Regioni europee, lavorando insieme come stiamo facendo noi, hanno la possibilità di dare un importante contributo per vincere la
sfida globale di costruire un ambiente migliore, attraverso lo strumento fondamentale dell’innovazione tecnologica».
La cerimonia della firma è avvenuta in occasione della Conferenza Finale del Progetto ECREIN, realizzata anche con il sostegno della Commissione Europea, in corso di svolgimento al
Palazzo delle Stelline di Milano. In due giorni di incontri, sono state tirate le somme di un anno di lavoro tra le sei regioni sull’importante tema dei possibili interventi sui processi
produttivi e le scelte aziendali di eco-innovazione sostenute da eco-investimenti.

Due gli obiettivi alla base dell’attività delle sei regioni:
– proporre uno strumento finanziario alla Commissione Europea per sostenere l’eco-innovazione con particolare riferimento alle PMI a livello regionale;
– costituire un network di Regioni europee dedicato alla promozione e adozione di processi di eco-innovazione con scambi di esperienze e la partecipazione alle politiche e ai piani d’azione
europei sulle tecnologie ambientali e l’ecoinnovazione.
Regione Lombardia, e in particolare la Direzione Generale Qualità dell’Ambiente, ha creduto molto nel progetto ECREIN e si è fortemente impegnata attraverso due principali
iniziative:
l’istituzione di una Piattaforma regionale lombarda, che si è già riunita alcune volte e a cui partecipano, tra gli altri, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Milano, le
Università che operano per la promozione di prodotti e processi di eco-innovazione (in particolare Università Bicocca e Green Management Institute della Bocconi), ARPA Lombardia,
Finlombarda, Cestec, Consorzio Comieco; la definizione di azioni prioritarie da mettere in campo a livello regionale nei prossimi mesi, per la promozione e il sostegno alle imprese in termini
di eco-investimenti.

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