Dimissioni volontarie: il nuovo iter

Da oggi le dimissioni dovranno essere inviate on line al Ministero del Lavoro e, poi, comunicate al datore di lavoro attraverso la consegna dello specifico modulo informatico, scaricabile dal
sito del Ministero.

Il Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro individua il nuovo iter da seguire per la comunicazione delle dimissioni e contiene anche il modello da utilizzare. La nuova procedura
identifica i soggetti obbligati ovvero: tutti i lavoratori dipendenti, i co.co.co, a progetto e non; gli associati in partecipazione; i soci di cooperative; i titolari di contratti di natura
occasionale.

L’obbligo di comunicare le dimissioni, ai fini della validità dell’atto di recesso, prevede il rispetto di una procedura spiegata nell’allegato B del Decreto: registrazione del
lavoratore sul sito del Ministero del Lavoro oppure delega del lavoratore a uno dei soggetti abilitati a curare la trasmissione per suo conto (Direzione provinciale del lavoro, Direzione
regionale del lavoro, Centri per l’impiego, Comuni, Sindacati e Patronati); compilazione on line del modello delle dimissioni volontarie, poi protocollato con l’attribuzione della data e di uno
specifico codice univoco; invio on line del modulo ai soggetti istituzionali con rilascio di apposita ricevuta di trasmissione da parte del sistema informativo, che dovrà essere
stampata; stampa del modulo (e della ricevuta), che dovrà essere consegnato al datore di lavoro, che comunque rimane obbligato a effettuare la comunicazione di cessazione al Centro per
l’impiego entro 5 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.

Leggi Anche
Scrivi un commento