Determinante il voto dell'Italia per scongiurare l'aumento delle quote latte

Torino – Il Consiglio dei ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea, che si riunirà a Bruxelles il 17 marzo, sarà chiamato a esprimersi sull’aumento delle
quote latte a partire dal 1° aprile, le decisioni che saranno assunte dai ministri agricoli europei la prossima settimana rivestono un’importanza cruciale per il settore lattiero-caseario
italiano e, ad avviso di Confagricoltura, è ora che l’Italia faccia pesare il suo voto nell’interesse dei nostri allevatori.

L’approvazione della proposta della Commissione europea di aumentare le quote latte del 2 per cento, infatti, non sembra affatto scontata e l’atteggiamento dei vari Paesi membri sull’argomento
evidenzia quanto possa essere determinante la posizione politica dell’Italia. C’è l’effettiva possibilità di bloccare la proposta della commissaria Fischer Boel e il ministro De
Castro, anche solo astenendosi, potrebbe fornire un contributo decisivo in tal senso. Confagricoltura, nell’attuale contesto internazionale, considera inopportuno l’aumento delle quote e
ritiene perciò necessaria, a tutela della produzione lattiera nazionale, una posizione contraria del rappresentante dell’Italia.

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