Debiti Inail: Come ottenere la dilazione di pagamento

D: Volevo sapere se è possibile avere una dilazione di pagamento sui debiti Inail e in quante rate e quando bisogna presentare la garanzie fideiussorie. E fino a che importo? E se per
i debiti già iscritti a ruolo le richieste di dilazione vanno presentate all’INAIL? Quali sono le cause di temporanea difficoltà che consentono di chiedere e ottenere la
rateazione?

R: L’azienda non deve più presentare la garanzie fideiussorie per ottenere dall’INAIL una dilazione di pagamento fino a 50 mila euro (il precedente tetto di 26 mila euro).
Dal 1° marzo le rateazioni chieste per debiti già iscritti a ruolo non vanno più presentate all’INAIL ma vanno indirizzate agli agenti della riscossione (Equitalia S.p.A.),
che applicheranno i tassi di dilazione previsti per i debiti previdenziali (e non quelli relativi ai debiti fiscali).
Le domande per ottenere dall’Inail la dilazione devono essere fatte in carta libera e riferirsi a tutti i debiti iscritti a ruolo e possono essere saldate in 72 rate mensili, anche nei casi in
cui sia stata avviata una procedura esecutiva.

Quanto sopra e segue è stato definito dall’Inail con la Circolare del 3 aprile 2008, n. 22 e con Delibera 17 aprile 2008, n. 116, e per quanto attiene ai casi che esemplificano una
situazione di temporanea difficoltà che consente di chiedere e ottenere la rateazione, questi sono stati individuati da Equitalia e sono:

a) la carenza temporanea di liquidità;
b) lo stato di crisi aziendale a carattere transitorio;
c) la trasmissione ereditaria di ruoli esattoriali;
d) la situazione reddituale insufficiente a pagare i ruoli;
e) scadenza contestuale di ruoli di altri tributi o contributi.

La durata della rateazione è legata all’importo del debito iscritto a ruolo:

1) fino a 2.000 euro: rateazione concessa per un massimo di 18 rate solo dietro semplice autocertificazione;
2) oltre, fino a 10.000 euro: procedura semplificata;
3) oltre 10.000 euro: è necessaria una vera e propria istruttoria;
4) oltre 50.000 euro: deve essere presentata garanzia (per una durata pari alla rateazione maggiorata di un anno) o iscritta ipoteca di primo grado (di importo almeno doppio del debito).

Attenzione: in caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della dilazione e, di conseguenza, l’INAIL
attesterà, in caso di richiesta di DURC, una situazione di irregolarità contributiva, dopo avere inutilmente invitato a regolarizzazione la posizione entro 15 giorni.

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