Dante Renzini: Il Prosciutto “LUI” il garibaldino ha unito il palato degli italiani

Dante Renzini: Il Prosciutto “LUI” il garibaldino ha unito il palato degli italiani

Il palmarés di Mastro Dante si arricchisce con uno speciale riconoscimento assegnato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al
norcino doc che ha saputo commemorare l’Anniversario dell’Unità d’Italia veramente in stile tricolore: non solo con il prosciutto “Garibaldino” ma anche con l’Annullo Filatelico, in onore
di Aberobello e del Museo del Vino della sua Cantina Albea. Senza tralasciare i viaggi-missione dell’Ambasciatore dell’Alta Enogastronomia italiana.

Se Garibaldi ha unito l’Italia “geografica”, il Prosciutto “LUI” il garibaldino ha unito il palato degli italiani: con questa idea, che esprime la forza, la passione e il buongusto degli
abitanti del Bel Paese, il cavalier Dante Renzini ha conquistato non solo il consenso del pubblico ma soprattutto quello del primo cittadino della Nazione. Così Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica, convinto della bontà dell’iniziativa di Mastro Dante, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni
dell’Unità d’Italia, ha insignito con una solenne onorificenza l’artefice del prosciutto crudo LUI di Norcia Igp, rivestito con spezie dei tre colori, verde, bianco e rosso, e con manto
scarlatto.

Commosso e soddisfatto, al ricevimento della straordinaria notizia, Dante Renzini ha commentato: «La medaglia e il diploma di merito, con il ringraziamento del Presidente, mi onorano e mi
incoraggiano a proseguire nel percorso, che ho intrapreso ormai da alcuni anni, per valorizzare e promuovere le eccellenze della salumeria e dell’enologia, vanto dell’Italia. Pertanto in veste
di Ambasciatore dell’Alta Enogastronomia italiana, porterò in giro per il mondo i nostri prodotti migliori, diventando a tutti gli effetti il “norcino con la valigia”, come sono stato
soprannominato».

Per mantenere fede al suo programma, Mastro Dante ha partecipato, nei giorni scorsi, all’annuale appuntamento “Salumi In Villa”, che si è tenuto a Villa Braida di Mogliano Veneto,
a Treviso. Il banco di degustazione di Renzini, che, oltre ai famosi salumi della casa, proponeva anche i vini della sua Cantina-Museo Albea di Alberobello, è stato molto apprezzato e
preso d’assalto.

Al riuscito incontro hanno partecipato intenditori e critici gastronomici, quali Paolo Massobrio, (giornalista e fondatore del Club Papillon e della guida Golosaria), Alberto Marcomini (tra gli
organizzatori della manifestazione ed esperto della “materia” e di formaggi), Carlo Raspollini (autore di Rai Uno), Tinto (conduttore, con Fede, della trasmissione cult di Radio Rai 2
“Decanter”) e Samantha Biale (giornalista e nutrizionista). Nel bellissimo stand di Renzini, a farsi notare sono stati in particolare tutti i LUI, ovvero il prosciutto crudo Igp e il vino
Puglia Rosso Nero di Troia Igt.

Ma a varcare i confini, nei prossimi giorni, saranno tutte le specialità di Dante Renzini, che approderà, con il suo prezioso carico, al più frizzante e grande evento
enologico asiatico: l’Hong Kong International Wine & Spirits Fair, in programma dal 3 al 5 novembre al Centro Convention and Exhibition della città.

Tra i rappresentanti del “gotha” internazionale del vino, non sfigureranno di certo, insieme ai LUI, anche il “R’osè” Igt Puglia Rosato, il “Nobile Latino” Rosso Igt, il “Sole del Sud”
Igt Negroamaro e tante altre delizie, come “Lei”, la mortadella, i cotti “leggeri”, la “sella di Mastro Dante” e i salami di varia fattura. In previsione del rendez-vous in Asia, il norcino doc
ha già fatto la sua leggendaria valigia e già pregusta gli “applausi” che riceveranno i suoi gioielli.

Probabilmente la lunga trasferta aerea concederà al cavalier Renzini un momento di pausa e di riflessione per poter fare anche il punto del successo riscosso dalla particolare cerimonia
che ha avuto luogo nella sua Cantina pugliese, lo scorso 12 ottobre. Infatti Mastro Dante è ancora piacevolmente sorpreso dalla grande riuscita della giornata che è stata dedicata
all’Annullo Filatelico, su un’apposita cartolina, riguardante Alberobello e il Museo del Vino di Albea (il cui nome è quello primitivo della città dei trulli), ma anche
l’Anniversario dell’Unità d’Italia.

Nell’occasione, la Cantina ha avuto la funzione di Ufficio Postale e di teatro degli eventi e ha rinverdito i fasti che la contrassegnavano già150 anni fa quando, attraverso i suoi
tunnel sotterranei, collegati alla stazione ferroviaria, i vini pugliesi andavano in Francia per tagliare quelli di Bordeaux. In memoria di questi spicchi di storia patria, per la festa del 12
ottobre, Renzini ha voluto ricordare alle numerose scolaresche, venute ad Alberobello con gli insegnanti, i tanti italiani che, un secolo e mezzo fa, soprattutto dal sud, emigravano all’estero
per cercare lavoro e fortuna e, in particolare, gli emigranti di Alberobello che hanno consentito, con le loro rimesse, la costruzione dell’unica chiesa al mondo con la volta “a trullo”.

Infine, per sottolineare l’anniversario d’Italia, agli ospiti illustri, tra cui autorità, politici e personaggi dello spettacolo, il padrone di casa ha servito un prosciutto “Anita” che
accompagnava il “Garibaldino”.

www.renzini.it
www.albeavini.com
www.museodelvino.biz

Redazione Newsfood.com+WebTv

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